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Milano

I primi bus saranno sulle strade di Milano nella primavera 2014 e subito dopo la linea M1 sarà dotata di un nuovo convoglio: 250 nuovi autobus e 30 nuovi treni arricchiranno la flotta di Atm. Lo spiega la stessa azienda dei trasporti. I nuovi mezzi saranno "modernissimi ed interamente equipaggiati di tutti i confort, a partire dall'aria condizionata, i nuovi mezzi rappresentano un importante investimento che resterà a disposizione di tutti milanesi e di coloro che visiteranno il capoluogo lombardo". "I nuovi bus abbasseranno l'età media dei 1.100 oggi in circolazione e, fatto non marginale, porteranno a un deciso contenimento delle emissioni in atmosfera e a una riduzione significativa dei consumi: un nuovo autobus Euro 6 consumerà il 15% in meno di un vecchio Euro 2 di 13-14 anni che verrà accantonato. Atm, attraverso una gara d'appalto europea che sarà indetta nei prossimi mesi - spiega ancora l'azienda -, ha l'obiettivo di sostituire circa 100 bus già entro il 2014 e prevedere tranche successive per la consegna degli altri 150 mezzi che arriveranno a prezzo bloccato. Il bando che dovrebbe prevedere un investimento di 40 milioni - di cui la maggior parte in autofinanziamento - conterrà richieste precise sui mezzi da 12 metri che dovranno essere a ridottissime emissioni e basso consumo (gasolio Euro 6)". "Il bando dei prossimi mesi contribuirà ad ammodernare un parco mezzi in superficie che negli ultimi anni non ha beneficiato di nuovi investimenti e che in alcuni casi vede in circolazione bus che hanno 14 anni di anzianità" ha dichiarato il presidente Bruno Rota. L'obiettivo ß quello di rendere ancora più efficiente la rete su gomma composta da 107 linee, per 900 chilometri di estensione, che ogni giorno trasporta oltre un milione di passeggeri che si aggiungono al milione e oltre della metropolitana. Ogni anno bus e tram percorrono 76 milioni di chilometri, di cui quasi 50 esclusivamente da bus.

"Atm - ha quindi spiegato il presidente Rota - punta a mantenere i conti in equilibrio anche nel 2013, facendo grandi risparmi e destinando le risorse a pochi progetti importanti tra cui rientra appunto l'ammodernamento dell'intera flotta". Il rinnovo della rete di superficie fa infatti seguito all'importante investimento dell'azienda per il rinnovo della flotta metropolitana. Ansaldo Breda - l'azienda che nel 2012 si è aggiudicata la gara di appalto per i 30 nuovi treni della metropolitana (20 destinati alla linea rossa e 10 alla linea verde) - prevede di consegnare entro la prossima estate il primo dei 14 convogli, che entreranno tutti in funzione entro Expo 2015 sulla linea 1 del metrò. I nuovi treni saranno in grado di trasportare 1400 passeggeri ciascuno e saranno anch'essi dotati del nuovo segnalamento già operativo, fornito da Alstom, che consente di garantire una frequenza di 106 secondi. Per la linea 2 della metropolitana, in aggiunta ai 10 nuovi treni che verranno consegnati nella seconda metà del 2015, va segnalato che sono già in costruzione ulteriori quattro Meneghino che entro l'estate del 2014 si aggiungeranno alla flotta della linea verde del metrò. Con la messa in linea di questi quattro treni - resa possibile grazie all'accordo trilaterale dello scorso 12 luglio tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Comune di Milano e Atm per l'ottenimento del contributo statale di 21 milioni di euro assegnato dal Cipe - a beneficiarne saranno anche i processi di manutenzione dell'intera flotta della linea 2. Tutti i nuovi mezzi, quindi, consentiranno anche di migliorare i processi di manutenzione, una politica che Atm ha avviato e intensificato dal 2011. Con un parco rotabile ristretto, interventi radicali di manutenzione sono possibili solamente nel periodo estivo, quando cioè l'affluenza dei passeggeri è ridotta del 50%. L'estate, infatti, è l'unico momento in cui si possono sottrarre bus e treni dalla normale attività e sottoporli a revisione, controlli e test, tali da poter affrontare la stagione invernale nel modo più appropriato. Grazie ai processi di manutenzione i guasti si sono ridotti notevolmente: sulle linee metropolitane, per esempio, nel 2013 i guasti a treni e impianti superiori a 5 minuti si sono ridotti del 30% sul 2012, quando la riduzione rispetto all'anno precedente era già stata del 40%. Atm ricorda anche che "un ulteriore elemento che ha favorito la riduzione dei guasti riguarda il tenace lavoro organizzativo che ha portato ad ottimi risultati sul fronte della sicurezza, grazie anche all'acquisto, effettuato anni or sono, del nuovo sistema di segnalamento, che oggi è pienamente in funzione e che presto si allineerà anche al lavoro della nuova sala operativa che verrÖ inaugurata nelle prossime settimane".

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