Atm, i sindacati denunciano: lavoratrici molestate e poi licenziate
(IMPRESE-LAVORO.COM) Milano – Brutta storia all’Atm. Parla di molestie a lavoratrici a tempo determinato che poi perdono il posto di lavoro. Le organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti sono subito intervenute: “Noi chiediamo che si faccia chiarezza e si verifichino la condizione di lavoro delle poche donne che operano in Atm, perché il fenomeno delle molestie non sembra così isolato”, spiega Angelo Piccirillo segretario milanese della Filt Cgil. “Abbiamo chiesto all’azienda che si faccia una commissione bilaterale che promuova una indagine interna seria sulla condizione delle donne e capisca anche come aumentare i numeri delle lavoratrici in Atm”. L’azienda per ora non ha risposto. La vicenda ruota attorno ad un gruppo di lavoratrici impiegate in metropolitana, una delle quali ha segnalato la sua situazione di disagio (le attenzioni del suo capo erano davvero esagerate) all’azienda. Ma non ostante tutto l’azienda non ha rinnovato il suo contratto di lavoro. L’Atm – lamentano i sindacati – ha solo il 7% di personale femminile. Per di più nell’ultima tornata di assunzioni a tempo le uniche a non essere confermate sono state proprio le donne.

