Trenta autisti di autobus arriveranno a Milano nelle prossime settimane e saranno operativi entro l’autunno. Si tratta di conducenti selezionati tra i 45 dipendenti di un’azienda di trasporto pubblico di Tunisi che ha chiuso nella primavera scorsa. L’iniziativa, come riportato dal Corriere della Sera, rientra nella strategia di Atm per fronteggiare la carenza di autisti, un problema che riguarda l’intero settore: in Italia si stimano almeno 10mila conducenti mancanti, oltre 100mila a livello europeo.
Per Atm il fabbisogno annuo è di circa 300 nuove assunzioni, a fronte di un organico attuale di 3.815 guidatori. Da qui la decisione di ampliare la ricerca anche all’estero. L’azienda ha messo in campo un piano da 4 milioni di euro per attrarre nuovi candidati, con incentivi che includono la copertura dei costi per patente e Carta di qualificazione del conducente (Cqc), contributi per l’affitto e stage retribuiti durante la formazione. Parallelamente sono stati attivati job tour, recruiting day con Afol Metropolitana e collaborazioni con consolati di diversi Paesi, tra cui Perù, Romania, Marocco, Albania, Filippine e Pakistan.
La selezione in Tunisia
Il progetto tunisino nasce da una segnalazione dell’ente Elis, che ha informato Atm della chiusura di una società di trasporto a Tunisi e della disponibilità di autisti qualificati. «Nell’ambito del Piano Mattei per l’Africa è entrato in vigore un accordo bilaterale Italia-Tunisia — spiega Anna Binda, direttrice della selezione e formazione di Atm — e questo rende più fluidi alcuni passaggi formali». Nel mese di agosto una delegazione Atm si è recata a Tunisi per le selezioni. «Siamo andati sul posto per assistere ai colloqui e alle prove di guida — racconta Jacopo Evoli, responsabile del progetto — e in settembre siamo arrivati a selezionare 30 candidati tra i 25 e i 50 anni, già in possesso della patente D o DE».
I candidati hanno seguito nei mesi successivi un percorso di formazione che ha incluso anche la certificazione di lingua italiana di livello B1 e l’avvio del corso teorico-pratico per la guida dei mezzi Atm. L’arrivo a Milano è previsto tra l’11 e il 18 maggio. In una prima fase saranno assunti a tempo determinato e ospitati in strutture convenzionate, per completare le pratiche burocratiche e la formazione sul campo necessaria a ottenere il Cqc.
L’obiettivo: al volante entro l’autunno
L’obiettivo è inserirli progressivamente in servizio entro l’autunno. Ma per l’azienda non si tratta di un intervento sufficiente. «Non ci fermiamo», assicura Binda, confermando che la ricerca di nuovi conducenti proseguirà anche nei prossimi mesi.

