Un pomeriggio trascorso sulle rive del Lago Maggiore si è trasformato in tragedia per un gruppo di ragazzi travolto da un’auto lungo la statale 394 del Verbano. Nell’incidente, avvenuto domenica 7 giugno a Maccagno con Pino e Veddasca, ha perso la vita Sara Vetrano, residente a Cugliate Fabiasco. La giovane avrebbe compiuto 17 anni il prossimo 19 giugno. Lo schianto si è verificato intorno alle 15.30 nel tratto compreso tra Ronco delle Monache e la centrale idroelettrica di Roncovalgrande. Secondo i primi accertamenti, i ragazzi avevano raggiunto la zona in automobile con l’intenzione di trascorrere alcune ore su una delle spiagge del lago.
Dopo essere scesi dalla vettura e avere attraversato la strada, stavano camminando in fila indiana lungo il margine della carreggiata quando è sopraggiunta una Fiat Punto guidata da un trentenne.
L’auto contro il guardrail e poi sui ragazzi
Per ragioni ancora da chiarire, il conducente avrebbe perso il controllo della macchina all’uscita di una curva. La Punto avrebbe prima urtato il guardrail e successivamente investito il gruppo di giovani. L’impatto è stato violentissimo. Sara Vetrano è stata colpita in pieno ed è morta sul posto nonostante l’arrivo dei soccorritori. Dopo avere travolto i ragazzi, l’auto ha proseguito la propria corsa, abbattendo un cartello e schiantandosi contro la parete rocciosa sul lato opposto della strada. Tra i primi a raggiungere il luogo dell’incidente anche il padre della vittima, che si è disteso sull’asfalto accanto al corpo della figlia, già coperto da un telo.
Tre amici e il conducente in codice rosso
Nell’incidente sono rimasti gravemente feriti anche tre amici della diciassettenne: un ragazzo di 15 anni e due ragazze di 20. Inizialmente il gruppo era stato indicato come composto da cinque pedoni, ma tra le persone soccorse in condizioni critiche figura anche il conducente della Fiat Punto. Tutti i feriti sono stati trasportati in ospedale in codice rosso. La centrale operativa Soreu dei Laghi ha mobilitato un vasto dispositivo di emergenza, facendo intervenire elicotteri decollati da Como, Sondrio e Milano, oltre a diverse ambulanze e a un’automedica.
Esami tossicologici per l’automobilista
I rilievi sono stati affidati ai carabinieri della Compagnia di Luino, chiamati a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e ad accertare le cause della perdita di controllo della vettura. Il trentenne alla guida sarà sottoposto agli esami alcolemici e tossicologici per verificare l’eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti prima dello schianto. La statale 394 è rimasta chiusa durante le operazioni di soccorso, i rilievi e la messa in sicurezza della carreggiata, provocando pesanti conseguenze sulla circolazione della zona.
Chi era Sara Vetrano, la vittima dell’incidente
Sara Vetrano viveva a Cugliate Fabiasco e aveva ancora 16 anni: avrebbe festeggiato il suo diciassettesimo compleanno il prossimo 19 giugno. Domenica pomeriggio aveva raggiunto il Lago Maggiore insieme a quattro amici, tutti giovani residenti nella zona, per trascorrere alcune ore su una delle spiagge della riva. Un momento di svago interrotto dalla sbandata della Fiat Punto che ha travolto il gruppo mentre camminava lungo il margine della statale. Sara, investita in pieno, è morta sul colpo. Il padre è arrivato sul luogo della tragedia mentre erano ancora in corso i soccorsi e si è steso accanto al corpo della figlia, già coperto da un telo.

