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Ballottaggi in Lombardia: a Lecco e Vigevano esulta il centrodestra, Legnano resta del centrosinistra

Il candidato del centrodestra supera Mauro Gattinoni con il 51,92% dei voti. Romeo e Butti: “Il gioco di squadra ha portato al successo”

Ballottaggi in Lombardia: a Lecco  e Vigevano esulta il centrodestra, Legnano resta del centrosinistra

Ballotaggi in Lombardia, Filippo Boscagli conquista Palazzo Bovara e diventa il nuovo sindaco di Lecco. Il candidato del centrodestra ha prevalso al ballottaggio su Mauro Gattinoni, sindaco uscente e rappresentante della coalizione di centrosinistra. Quando risultavano scrutinate 42 sezioni su 43, Boscagli aveva raccolto il 51,92% dei consensi, contro il 48,08% ottenuto da Gattinoni. Un margine contenuto, ma sufficiente per determinare il cambio alla guida della città.

Boscagli era sostenuto da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e dalla lista civica che portava il suo nome. Gattinoni si era invece presentato con la lista Fattore Lecco, insieme al Partito democratico, ad Alleanza Verdi e Sinistra e ad AmbientalMente Lecco. Il voto del secondo turno ha quindi premiato la compattezza del centrodestra, che riesce a strappare il Comune all’amministrazione uscente.

Romeo e Butti: “Ora Lecco volta pagina”

Soddisfazione è stata espressa dalla Lega, che rivendica il proprio contributo al successo della coalizione. “C’è grande soddisfazione come Lega per il contributo decisivo che abbiamo portato per la vittoria a Lecco del candidato di tutta la coalizione di centrodestra, Filippo Boscagli, cui vanno i nostri complimenti e il nostro in bocca al lupo per il lavoro che lo attende. Il gioco di squadra ha portato a questo successo e ora Lecco volta pagina”, hanno dichiarato il segretario regionale della Lega Lombarda, il senatore Massimiliano Romeo, e il segretario provinciale leghista di Lecco, Daniele Butti.

Legnano, Lorenzo Radice (centrosinistra) confermato sindaco

Lorenzo Radice è stato riconfermato alla guida di Legnano. Il candidato sostenuto dal Partito democratico e da tre liste civiche di centrosinistra ha superato al ballottaggio Mario Almici, esponente della coalizione formata da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e altre liste. Con una sezione ancora da scrutinare, Radice ha ottenuto 7.085 voti, pari al 51,37%, mentre Almici si è fermato a 6.708 preferenze, il 48,63%. Lo scarto tra i due candidati è di 377 voti, sufficiente a rendere ormai acquisito il risultato.

Capelli (PD): “A Legnano vittoria importante del centrosinistra, en plein in tutta la città metropolitana”

“Con la vittoria di Legnano il centrosinistra vince in tutti i comuni sopra i 15mila abitanti della Città metropolitana di Milano. Dopo le vittorie al primo turno a Bollate, Segrate, Corsico e Parabiago, arriva oggi anche la conferma di Lorenzo Radice. Il centrodestra era andato con il cappello in mano da Vannacci, gli elettori hanno risposto in modo molto netto, premiando un centrosinistra largo, forte e credibile”. Lo dichiara Alessandro Capelli, segretario del Partito Democratico Milano Metropolitana, commentando la rielezione di Lorenzo Radice a sindaco di Legnano. “Grazie a Lorenzo Radice, alla sua squadra, alle volontarie e ai volontari che hanno costruito una grande campagna elettorale. Questa vittoria premia cinque anni di buon governo e consegna a Legnano altri cinque anni di politica seria per la città. Forza Lorenzo e buon lavoro”.

Vigevano resta al centrodestra: Massara sorpassa Buratti

A Vigevano il centrodestra conserva la guida della città, ininterrottamente governata dalla coalizione dal 2000, ma a imporsi è il candidato di Forza Italia dopo le divisioni emerse al primo turno. Paolo Previde Massara, sostenuto dagli azzurri e dalla lista civica Lab27029, è stato eletto sindaco con il 57,3% dei voti, superando Rossella Buratti, candidata del campo largo, ferma al 42,6%. Buratti era risultata la più votata al primo turno con il 34,3%, davanti a Previde Massara, che aveva raccolto il 24,3%. Al ballottaggio il candidato di Forza Italia avrebbe intercettato una parte consistente dei consensi andati inizialmente agli altri due esponenti dell’area di centrodestra: l’ex assessore Riccardo Ghia, sostenuto da Lega e Fratelli d’Italia e arrivato al 21,4%, e Furio Suvilla, candidato vicino a Roberto Vannacci, sorpresa del primo turno con il 14,2%. Molto bassa l’affluenza, scesa al 45,54% rispetto al 52,03% registrato due settimane prima.

Mortara, Fabio Farina (civica) eletto sindaco con il 70,31%

A Mortara Fabio Farina è il nuovo sindaco. Il risultato è diventato ufficiale al termine dello scrutinio di tutte le 15 sezioni: il candidato della lista civica “Sveglia Mortara” ha ottenuto 3.538 voti, pari al 70,31%, superando nettamente Vittorio Testa, fermo al 29,69%. Farina ha incrementato di 1.216 preferenze il risultato già raccolto al primo turno. Testa, sostenuto da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati, Lombardia Ideale e dalla civica Viviamo Mortara, ha invece perso 518 voti rispetto a due settimane prima. L’affluenza si è attestata al 43,66%, circa nove punti in meno rispetto al primo turno.