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Milano
Basilio Rizzo: “Sto pensando di smettere nel 2016”

di Fabio Massa

Basilio Rizzo, il prossimo giro, non ci sarà. Il presidente del Consiglio Comunale di Milano annuncia il suo ritiro su Affaritaliani.it: “Ho maturato la convinzione di smettere, ho una certa età e faccio il consigliere da tanti anni”. Poi, però sul piano politico, spiega: “La coalizione del 2016 avrebbe bisogno di essere ancor più alternativa rispetto al passato. Pisapia il collante? Lo trovo offensivo per gli elettori”. L’INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT

Presidente Rizzo, lei ci starebbe nella stessa coalizione di oggi, nel 2016?
No, non credo.

Perché no?
Perché io ho maturato la convinzione di smettere. Ormai ho una certa età e ho fatto il consigliere per tanti anni. E’ ora che lo faccia qualcun altro, adesso. Però mi permetta di dire che al di là della questione personale, esiste il problema politico, che è un altro.

Quale?
L’idea che la coalizione è una caserma nella quale si può dire solo sì, è una cosa che non mi appartiene. Il mio modo di concepire la politica e le istituzioni fa sì che io le veda come un luogo di confronto, non di allineamento.

Secondo lei è possibile che nel 2016 la coalizione rimanga uguale?
La coalizione ha bisogno di essere ancora più alternativa rispetto al passato. Lo ripeto per l’ennesima volta: gli elementi per cui questa giunta è stata apprezzata non sono quelli di continuità ma quelli di discontinuità. 

Parliamo ancora una volta di Expo.
Esatto. Il sindaco ha detto più volte che non era contento delle scelte passate su Expo. Perché allora abbiamo lasciato le stesse persone che c’erano, in totale continuità? La domanda è lecita.

Intanto il segretario regionale Alfieri continua a sostenere che è complicato avere una coalizione su Milano che tenga insieme forze che a livello nazionale non se le mandano a dire.
Problema inesistente. Ho vissuto momenti nei quali c’erano giunte a Milano ben diverse dai governi nazionali. Intendiamoci: l’omogeneità non è un valore. Ma la cosa che trovo più insensata è dire che la coalizione resta tale se c’è Pisapia. La coalizione dipende dai contenuti e dai programmi e dal progetto politico. 

Quindi la coalizione dovrebbe rimanere anche se il sindaco non si ricandidasse?
La verità è che se certe cose si sopportano perché c’è Pisapia, allora si stanno offendendo gli elettori.

Secondo lei c’è un pericolo egemonia con il Pd al 45 per cento?
Attenzione sul 45 per cento. Chi vota piccole formazioni alle elezioni amministrative alle Europee vota diversamente. La verità è che il Pd mette in modo meccanismi elettorali di costrizione dell’elettore proprio perché non è sicuro del suo 45 per cento. Sto parlando ovviamente della legge elettorale.

@FabioAMassa

Tags:
basilio rizzomilano







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