Daniela Benelli resta sulle barricate contro il suo stesso partito che le ha chiesto un passo indietro nella vicenda del ricorso al Tar di 54 ex consiglieri regionali contro un provvedimento che prevede una decurtazione del 10% del loro vitalizio. Ha infatti affermato: “Non pretendo di dare lezioni di morale, ma perché, in nome dell’opportunità o dell’opportunismo politico, avrei dovuto rinunciare a contestare un provvedimento sbagliato? Ho aderito al ricorso collettivo che ha alla base ragioni di principio e di metodo. E per quanto mi riguarda, se vinceremo il ricorso, destinerò il mio 10 per cento alla Caritas ambrosiana, che sono certa ne farà buon uso».
La richiesta di un ripensamento era giunta dalla coordinatrice metropolitana Anita Pirovano. Ed è stata ribadita da una nota di tutto il coordinamento metropolitano di Sel Milano: “Questa posizione è in piena coerenza con le posizioni di Sel che, da sempre, si è battuta per l’abolizione dei vitalizi ai consiglieri regionali e la parificazione del trattamento pensionistico a quello di tutti i lavoratori. Il coordinamento metropolitano, in questo senso, riconferma la richiesta a Daniela Benelli di voler riconsiderare la sua scelta anche alla luce dell’evidente divaricazione politica che si è aperta con le scelte politiche di Sinistra Ecologia Libertà che, in questi anni, ha sempre perseguito la lotta ai privilegi senza mai dare spazio alle semplificazioni tipiche dell’antipolitica”.

