C’è chi fa sparire oggetti. E chi, invece, fa apparire emozioni. Poi c’è Antonio Casanova, il mago-inviato di Striscia la notizia, che riesce a fare entrambe le cose. Giovedì 2 ottobre alle ore 21:00 porta al Teatro Sociale di Bergamo, in via Bartolomeo Colleoni 4 nel cuore di Città Alta, “Incantesimi – in viaggio”: molto più di uno spettacolo, un viaggio sorprendente tra illusionismo e musica classica, capace di tenere il pubblico incollato alla poltrona. La serata è promossa dall’Associazione Oncologica Bergamasca o.d.v., guidata dal presidente Maurizio Radici insieme alla vicepresidente Giuliana D’Ambrosio, e l’intero ricavato sarà destinato all’associazione.
Uno show che lascia senza parole
Dimenticate il classico spettacolo di magia. Tutto nasce da un incontro leggendario: quello tra Frédéric Chopin, il più grande compositore romantico, e Jean-Eugène Robert-Houdin, padre della magia moderna, inventore e uomo dal quale Harry Houdini, la leggenda dell’illusionismo, prese il proprio nome d’arte. Da lì Casanova racconta le vite e suona gli spartiti di giganti come Chopin, Ludwig van Beethoven e Johann Sebastian Bach.
Ma attenzione: non è una lezione di musica. È uno spettacolo narrativo ed emozionante, dallo stile quasi “rock”, in cui la tecnica diventa racconto e la musica si trasforma in magia, tra illusioni improvvise, colpi di scena e momenti visivi che lasciano il pubblico a bocca aperta.
«”Incantesimi” nasce come spettacolo teatrale per dar seguito al mio desiderio di fondere la musica classica con l’illusionismo», racconta Antonio Casanova. «Io nasco come pianista classico, ma l’arma più importante che ho incontrato nella mia vita artistica è stata l’illusione. Mi ha sempre affascinato il legame tra questi due mondi. C’è un aneddoto che riguarda Chopin e Robert-Houdin, artisti vissuti nello stesso periodo e che mostrano, pur in modi diversi, un’idea di virtuosismo e meraviglia. La leggenda vuole che George Sand un giorno li abbia messi assieme in uno spettacolo, e che dopo questo incontro il grande mago abbia cominciato a mettere la musica di sottofondo alle sue apparizioni e la digitazione del compositore sia diventata ancor più virtuosistica. Se non è magia musicale questa!»
Radici: «Leggerezza e meraviglia per chi affronta la malattia»
«Quando abbiamo pensato a questa serata volevamo qualcosa che sapesse regalare leggerezza e meraviglia, due cose di cui chi affronta la malattia, e chi gli sta accanto, ha un bisogno enorme», spiega Maurizio Radici. «Antonio Casanova ha accolto il nostro invito con grande generosità, e di questo gli siamo profondamente grati. Il Teatro Sociale è un luogo simbolo di Bergamo: ritrovarci lì, tutti insieme, per una causa che riguarda da vicino tantissime famiglie del nostro territorio ha un valore che va oltre lo spettacolo.»
A.O.B. è nata nel 1999 per iniziativa di un gruppo di oncologi dell’Ospedale di Bergamo ed è interamente gestita da volontari, con l’obiettivo di rispondere ai bisogni concreti dei malati oncologici e delle loro famiglie, facilitandone il percorso di cura e la qualità della vita. Sotto la presidenza di Radici l’associazione ha rafforzato il proprio ruolo accanto alle istituzioni sanitarie del territorio e ha sostenuto anche l’innovazione clinica: tra le donazioni più recenti, un’apparecchiatura di ultima generazione consegnata all’anatomia patologica del Papa Giovanni XXIII per la diagnostica molecolare avanzata dei tumori e la biopsia liquida.
«La nostra forza sono i volontari e le persone che ci sostengono», prosegue Radici. «Da un lato garantiamo vicinanza quotidiana ai pazienti, con servizi che alleggeriscono il peso della malattia sulle famiglie; dall’altro investiamo in tecnologie che permettono diagnosi più precise e cure sempre più personalizzate. Sono due facce dello stesso impegno. Serate come questa ci consentono di continuare a farlo, e per questo invito i bergamaschi a partecipare numerosi: chi sarà in platea il 2 ottobre non assisterà soltanto a uno spettacolo, ma contribuirà concretamente alla lotta contro il cancro nella nostra città.»
Come partecipare
La quota minima di partecipazione è di 50 euro a persona e la prenotazione è obbligatoria, Clicca qui per iscriverti; per informazioni è attivo il numero 335 585 2349. Il contributo può essere versato in tre modi. Entro il 28 settembre tramite bonifico bancario intestato ad A.O.B. o.d.v. presso Intesa Sanpaolo, Sede di Bergamo, IBAN IT49K0306911166100000008703, con causale “Serata teatrale Incantesimi” e i nomi dei partecipanti. In alternativa, con acquisto diretto presso l’Osteria D’Ambrosio – Da Giuliana, in via Broseta 58 a Bergamo (tel. 335 6043351). Infine, la sera stessa dell’evento, consegnando la quota ai volontari A.O.B. all’ingresso, salvo esaurimento dei posti.


