Sarebbe da ricondurre a vecchie faide all’interno di gruppi familiari di indiani che vivono nella Bergamasca la rissa culminata con l’uccisione di Kumar Baldev, domenica sera, e della dottoressa Eleonora Cantamessa, che lo stava soccorrendo a terra. I carabinieri di Grumello e Bergamo, coordinati dal pm Fabio Pelosi, hanno ricostruito anni di risse, aggressioni, minacce, querele e controquerele per motivi tra i più futili, comprese partite di cricket e kabbadi (sport indiano simile al rugby).
“Ho perso il controllo dell’auto, non volevo investire nessuno e non sapevo che l’uomo a terra fosse mio fratello”, ha raccontato ai carabinieri Vicky Vicky, 25 anni, arrestato dopo aver travolto le due vittime. Vicky ha riferito agli inquirenti di non aver preso parte al pestaggio precedente all’investimento e di non aver saputo che l’uomo a terra era suo fratello Kumar. Ha confermato di essere stato alla guida dell’auto che ha travolto entrambi, però, spiegando di aver sbandato accidentalmente e non volontariamente. Ora è in carcere a Bergamo.
