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Milano
Bike sharing a Milano, inaugurazione con polemica

di Fabio Massa

Inaugurazione con polemica per la duecentesima stazione BikeMI, il servizio di bike sharing milanese, che in poco più di due anni è cresciuto di oltre il 66 per cento. In via Pacini non è stato tutto rose e fiori per l'amministrazione comunale e l'assessore Maran. Alcuni degli associati all'APE (Associazione pubblicità esterna, in pratica gli operatori delle affissioni in giro per la città) avevano infatti preparato volantini e striscioni per protestare "contro il monopolio" e "il regalo di pubblicità da parte del Comune".

Spiega Lucio Bergamaschi, presidente di Ape: "Vorrei precisare che anche noi come cittadini apprezziamo il servizio di bike sharing e spesso lo utilizziamo. Quello che con ci convince di tutta questa storia è la relazione tra la fornitura del servizio e i ricavi pubblicitari esattamente come abbiamo recentemente espresso dubbi sulla relazione tra esecuzione dei restauri e pubblicità nel caso della gara dei 12 monumenti. Siamo sollevati dalla notizia confermataci oggi che l’ampliamento del servizio alle bici elettriche non comporterà ulteriori aumenti di metratura pubblicitaria in favore di Clear Channel. Purtroppo però il danno per noi è già ampiamente fatto: per garantire il finanziamento del servizio il Comune ha creato una situazione di assoluta dominanza per almeno 15 anni in favore di un singolo operatore pubblicitario e ciò ha già determinato la chiusura o il ridimensionamento di molte aziende del settore.  Avevamo già fatto presente questo fatto in una lettera del maggio del 2013 (sic!) a cui non abbiamo mai avuto risposta. Visto che il Comune fa sistematicamente finta di nulla ci rivolgeremo all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Almeno a loro dovranno rispondere.”

Al di là del confronto serrato, l'assessore Maran ha di che gioire: tra gennaio e giugno di quest’anno sono stati 1,2 milioni gli utilizzi delle bici gialle (+30% rispetto al 2013), con una media giornaliera di circa 10.000 prelievi (il record assoluto si è registrato il 19 marzo: 12.395 bici utilizzate). E anche il BikeMi by night è in crescita con oltre 35mila prelievi a fronte dei 29.600 dello stesso periodo del 2013 (con una media notturna di 413).  Di pari passo crescono anche gli abbonamenti: nei primi sei mesi dell’anno, rispetto all’anno precedente, gli abbonamenti settimanali hanno fatto registrare un +40% e quelli giornalieri un +8%. Ad oggi poi sono 27.000 gli abbonamenti annuali attivi (+23% rispetto al 2013).

"Tre infine le novità in arrivo da settembre: gli abbonamenti annuali BikeMi saranno venduti anche nelle edicole del Comune di Milano, partirà il nuovo servizio di manutenzione bici e stazioni con un meccanico che interverrà su strada e comparirà su ogni stazione un QR Code, grazie al quale anche gli utenti non abbonati potranno collegarsi direttamente – tramite smartphone – alla pagina contatti del sito e inviare così una segnalazione (richiesta informazioni, reclamo, segnalazione problema, furto o smarrimento tessera, prelievo non riuscito, restituzione non registrata, bici danneggiata, bici abbandonata, invio suggerimenti) direttamente alla Centrale Operativa", fa sapere il Comune di Milano.

@FabioAMassa

Tags:
bike sharing







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