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Milano


Di Fabrizio De Pasquale

Fino a quando governava il centrodestra Milano era, fra le grandi citta' italiane , quella dove si pagavano meno tasse e con le tariffe per i servizi più basse. In 2 anni Pisapia ha aumentato tutte le tasse. Ha introdotto l'addizionale IRPEF, che nel 2013 sara' dello 0,8 ( limite massimo consentito) e verra' applicata a chi ha un reddito superiore a 15.000 euro annui . praticamente colpirà quasi tutte le famiglie . Ha aumentato il Canone occupazione suolo pubblico in media del 40%, ha maggiorato la Tarsu del 23% nel 2012 ( nel 2013 sicuramente con la Tares ci sara' da pagare ancora di più). Infine ha introdotto lo scorso anno la tassa di soggiorno , che vuole gia' aumentare nel 2013. Non sazio di tributi , ha preteso di restituire la tassa sui passi carrai, roba da medioevo fiscale. La beffa e' che pur avendo prelevato dalle tasche dei milanesi più di mezzo miliardo di euro in più nel 2012, non si vedono ne più servizi ne più manutenzione, anzi.... Certo, in 2 anni, dal bilancio 2010 al 2012, i trasferimenti dallo Stato sono diminuiti di 360 milioni di euro ma grazie all'IMU il Comune ha piu che coperto queste minori entrate. Nel 2012, IMU ha portato nelle casse comunali la cifra monstre di 734 milioni di euro: quindi sono entrati 429 milioni in più del 2011 quando si pagava ancora l'Ici e solo sulle seconde case. Da anni si sa che i trasferimenti da Roma sarebbero diminuiti per effetto di varie leggi finanziarie e quindi bisognava razionalizzare le spese prima .

Non scoprire oggi, al momento di preparare il Bilancio di Previsione 2013 che mancavano 436 milioni! E questa cifra e' il frutto di una spesa corrente fuori controllo e di entrate che sono improvvisamente venute a mancare: dalla vendita Sea agli oneri di urbanizzazione azzerati da un PGT sbagliato. Lunedì la giunta ha approvato la sua manovra: aumento dell'addizionale IRPEF allo 0,8 e IMU sulla prima casa allo 0,6% più una riduzione di spesa con tagli imprecisati a servizi sociali, casa, cultura e sport. Poi ha congelato la discussione sul Bilancio facendo varie richieste al Governo fra cui quella di prorogare i termini per l'approvazione dei Bilanci a fine Settembre, quando si conoscerà la nuova fiscalità proposta da Letta. L'unica richiesta su cui concordiamo e' che Milano deve essere esentata dal rispetto del Patto di stabilita' sulla spesa per investimenti, poiche' deve ospitare Expo2015 e presentarsi in buono stato di manutenzione dal momento che la città rappresenterà l'Italia in tutto il mondo. Spostare a Settembre il bilancio di previsione 2013 significa solo rimandare scelte dolorose e ritardare l'approvazione del Piano delle Opere Pubbliche allegato al Bilancio: cosi' partiranno in ritardo tutte le manutenzioni delle case popolari, delle scuole, delle strade. Il Governo si e' impegnato a eliminare , giustamente, l'IMU sulla prima casa e sta cercando le coperture per rimborsare ai Comuni la cifra che incassavano con IMU prima casa. Pisapia non si sta comportando da statista , cerca solo di scaricare la responsabilità sul Governo.

Aumenta fittiziamente la aliquota IMU sulla prima casa allo 0,6 nella speranza che poi il Governo tolga l'IMU prima casa e rimborsi l'ammontare presunto. Ma il Governo non e' cosi fesso , rimborserà solo un gettito pari a quello versato per le prime case lo scorso anno 120 milioni. Quindi a Settembre Pisapia dovra' reperire altre risorse (60 milioni) e allora aumenterà anche le tariffe dando la colpa a Letta. Sono giochini mentre invece si dovrebbe aprire una seria discussione sul ripensamento di spesa e servizi. Il PDL proponiamo una riduzione delle spese, eliminando quella miriade di contributi ad associazioni amiche. Si puo sfoltire la spesa per collaboratori esterni degli assessori e quella per i Rom . Eliminare eventi inutili come le Domeniche a spasso. E società inutili come Amat e Milanosport. Altri risparmi potrebbero giungere dal ripensamento della modalità di erogazione di servizi culturali, sportivi e assistenziali .Poi c'e da recuperare sul fronte delle mancate entrate: dal biglietto del tram agli affitti delle case popolari che i molti abusivi , raddoppiati con Pisapia, nemmeno pagano. E vendere pezzi di patrimonio come si fa nelle famiglie quando non ci si vuole indebitare. Se invece si continua a spendere e tassare , le imprese e le famiglie staranno sempre peggio.

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