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Sono gia' 220 i milanesi che, a una settimana dall'apertura

, hanno scelto di iscriversi al Registro per le dichiarazioni anticipate di volonta' sui trattamenti sanitari e di fine vita. Oltre 400 le richieste di informazioni sul nuovo servizio attivo dal 18 novembre scorso presso l'assessorato alle Politiche sociali. Un Bilancio definito "positivo", quello della prima settimana di attivita' del nuovo strumento a disposizione dei cittadini per consegnare le proprie volonta' relativamente a trattamenti sanitari che si intende o non intende consentire in situazione di perdita di coscienza permanente e irreversibile, prelievi e trapianti, cremazione e dispersione delle ceneri, al quale va aggiunto l'altro "positivo risultato" del Registro delle Unioni civili.

Aperto il 18 settembre 2012, conta ad oggi l'iscrizione di circa 1.500 persone (772 coppie). Lanciati i due registri, Palazzo Marino e' pronto ad un altro passo in tema di diritti: il prossimo 13 dicembre, infatti, in via De Amicis sara' aperta la Casa dei Diritti, un luogo in cui sara' possibile denunciare discriminazioni e disparita', trovare ascolto e sostegno. "Intendiamo dare voce e tutelare i diritti di tutte i cittadini - ha spiegato l'assessore alle Politiche sociali del Comune di Milano, Pierfrancesco Majorino - in attesa che il nostro Parlamento, ancora incapace di legiferare su queste materie, faccia un passo avanti dando agli italiani quelle opportunita' che sono realta' in tutti gli altri Paesi d'Europa. Il Registro delle Unioni civili, il deposito delle dichiarazioni di volonta' anticipata e la Casa dei Diritti rappresentano la determinazione di Milano nel riaffermare il suo ruolo di laboratorio nazionale di diritti civili".

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Sono gia' 220 i milanesi che, a una settimana dall'apertura

, hanno scelto di iscriversi al Registro per le dichiarazioni anticipate di volonta' sui trattamenti sanitari e di fine vita. Oltre 400 le richieste di informazioni sul nuovo servizio attivo dal 18 novembre scorso presso l'assessorato alle Politiche sociali. Un Bilancio definito "positivo", quello della prima settimana di attivita' del nuovo strumento a disposizione dei cittadini per consegnare le proprie volonta' relativamente a trattamenti sanitari che si intende o non intende consentire in situazione di perdita di coscienza permanente e irreversibile, prelievi e trapianti, cremazione e dispersione delle ceneri, al quale va aggiunto l'altro "positivo risultato" del Registro delle Unioni civili.

Aperto il 18 settembre 2012, conta ad oggi l'iscrizione di circa 1.500 persone (772 coppie). Lanciati i due registri, Palazzo Marino e' pronto ad un altro passo in tema di diritti: il prossimo 13 dicembre, infatti, in via De Amicis sara' aperta la Casa dei Diritti, un luogo in cui sara' possibile denunciare discriminazioni e disparita', trovare ascolto e sostegno. "Intendiamo dare voce e tutelare i diritti di tutte i cittadini - ha spiegato l'assessore alle Politiche sociali del Comune di Milano, Pierfrancesco Majorino - in attesa che il nostro Parlamento, ancora incapace di legiferare su queste materie, faccia un passo avanti dando agli italiani quelle opportunita' che sono realta' in tutti gli altri Paesi d'Europa. Il Registro delle Unioni civili, il deposito delle dichiarazioni di volonta' anticipata e la Casa dei Diritti rappresentano la determinazione di Milano nel riaffermare il suo ruolo di laboratorio nazionale di diritti civili".

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biotestamentomilano 2015







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