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Milano
Brebemi, in campo anche Cassa depositi e prestiti

La Cassa depositi e prestiti, che ha avuto direttamente e indirettamente un ruolo-chiave nel decollo del progetto Brebemi, e' molto attiva in queste ore per trovare una soluzione alla partenza lenta della neonata A35, l'autostrada alternativa che collega Milano e Brescia. Nulla di formale, ma le consultazioni tra i soci della Brebemi e le istituzioni finanziarie - Cdp, Bei e banche private - che hanno costruito il project financing da 1,5 miliardi grazie al quale e' stata realizzata l'opera si concentrano sulle richieste del concessionario in via di formalizzazione al governo per riequilibrare i conti attuali e prospettivi dell'azienda. Innanzitutto una sostanziosa proroga della concessione, da 19 a 29 anni. Poi un'attenta valutazione del diritto ai recuperi fiscali che la legge consente alle grandi opere che, come la Brebemi, abbiano subito un aggravio di costi per ragioni di forza maggiore, in questo caso il costo degli espropri rincarato di 120 milioni per una sentenza della consulta sul valore dei terreni agrari. <p> A monte della crisi c'e' anche una serie di dati oggettivi non previsti all'epoca dei progetti: il calo del traffico autostradale, in ripresa ma molto inferiore a quel che si pensava dieci anni fa. La lentezza degli enti locali nel disporre gli undici mila cartelli segnaletici che dovrebbero veicolare il traffico, sia da Milano che da Brescia, verso la nuova autostrada e verso la A21; e la mancanza de raccordi diretti tra le due autostrade. Quel che il concessionario chiede al governo oggi e' la possibilita' di concordare le iniziative necessarie per il riequilibrio del piano finanziario che prendano in considerazione tutte queste circostanze, ma per ora il governo sembra fermo su una posizione negativa. Il rischio di uno stallo e' pero' fortissimo, perche' delegittimerebbe tutte le altre operazioni in project financing allo studio in Italia, e la stessa credibilita' di due istituzioni che rappresentano lo Stato: la Cassa, come finanziatrice, ma anche la Sace come garante del principale finanziatore internazionale cioe' la Bei.

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brebemi







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