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Milano

Il tribunale di Brescia ha condannato all'ergastolo Pasquale Iacovone, il padre che il 16 luglio di un anno fa a Ono San Pietro, nel Bresciano, uccise i suoi due figli Davide e Andrea di 12 e 8 anni. I bambini morirono carbonizzati nell'incendio che l'uomo stesso appiccò nella abitazione.

Secondo gli inquirenti, Iacovone stava affrontanto una separazione burrascosa dalla moglie e madre dei due bambini. La terribile ipotesi formulata dagli investigatori è che l'uomo avrebbe agito per punizione nel confronti della propria ex che aveva sporto contro Iacovone decine di denunce, tanto che l'uomo era stato sottoposto a una misura di divieto di avvicinamento. I due bambini sarebbero stati prima soffocati mentre erano a letto con lui: Iacovone avrebbe poi appiccato il fuoco cospargendo i corpi di benzina per attuare un depistaggio.

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