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Milano
Legalità, il Gruppo Cap si aggiudica le "tre stellette"

Un vero e proprio bollino blu di legalità quello assegnato dall’Autorità Garante della concorrenza e del mercato al Gruppo Cap che si vede riconoscere il punteggio massimo delle tre stellette. Un riconoscimento alle imprese “virtuose” dal punto di vista della legge e della trasparenza, voluto dall’Antitrust con la collaborazione dell’Authority Anticorruzione di Cantone.  Un’ élite, quella delle aziende con 3 stellette, che conta ad oggi solo 40 imprese in tutta Italia, tra cui il Gruppo Cap, unica nel mercato della gestione del Sistema Idrico Integrato.

Oneroso e stringente l’iter per la concessione del rating. E’ infatti lunga la lista dei requisiti che la società ha dovuto rispettare per ottenere le tre stellette. Oltre ai requisiti base, i controlli incrociati dell’Autorità si sono concentrati, tra gli altri, sul rispetto del Protocollo di legalità sottoscritto dal Ministero dell’Interno e da Confindustria, sull'utilizzo dei sistemi di tracciabilità dei pagamenti anche per importi inferiori rispetto a quelli fissati dalla legge, sull’adozione di processi per garantire forme di Corporate Social Responsibility, sull'introduzione  in azienda di  modelli organizzativi di prevenzione e di contrasto della corruzione.

 
“Siamo davvero orgogliosi di questo riconoscimento  – commenta il presidente del Gruppo Cap Alessandro Russo – che premia l’impegno di un’azienda pubblica che investe ogni giorno una media di oltre 160mila euro sul territorio con un capitale di 800 milioni. E’ essenziale per noi che ogni processo, ogni decisione avvenga nella massima trasparenza e nella totale garanzia per tutti i cittadini che sono anche i nostri soci. Questo risultato è anche un forte segnale al mercato: si può, e anzi si deve, essere azienda pubblica e rappresentare, al contempo,  il punto di riferimento industriale del settore per know how e rispetto della legge”.

Le tre stellette di legalità rappresentano la seconda tappa di un processo di attenzione alla trasparenza e ai meccanismi anticorruzione, inaugurato nel mese di  settembre con la firma del  “protocollo di legalità” sottoscritto dal Gruppo Cap e Prefettura di Milano e che prevede un’apposita piattaforma informatica, realizzata a cura di Cap Holding, destinata a raccogliere tutte le informazioni relative ai cantieri e all’intera filiera degli appalti e che consente un’attività di screening preventivo, sulla falsariga di quanto già avviene per le opere Expo, agevolando in maniera rilevante l’attività di accesso ai cantieri da parte delle Forze di Polizia.

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caplegalità






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