A- A+
Milano
Maxi-perquisizione delle Fiamme gialle al casinò di Campione
roulette

Decine di uomini della guardia di finanza di Como si sono presentati all'ingresso del Casinò di Campione d'Italia per una maxi-perquisizione. Visitati gli uffici, dove sono stati acquisiti documenti e materiale contabile, ed anche alcune abitazioni private. L'operazione, conclusa nel tardo pomeriggio di mercoledì 22 gennaio, è scattata in seguito a un'inchiesta della Procura di Como, coordinata dal sostituto procuratore Maria Vittoria Isella, circa presunte irregolarità. Due le ipotesi di reato su cui ruoterebbero gli accertamenti: associazione per delinquere finalizzata al peculato e riciclaggio. Il riserbo degli inquirenti è massimo. Intanto il sindaco del Comune Marita Piccaluga ha smentito la notizia di un presunto buco di 130 milioni di euro sui conti. L'ad del casinò Carlo Pagan ha invece fatto presente che la società avrebbe attualmente un debito di 70 milioni di euro, legati tuttavia all'acquisizione del palazzo, del valore di 160 milioni.

Tags:
guardia finanzacasinocampione







A2A
A2A
i blog di affari
Green pass, il futuro del nuovo biocapitalismo della sorveglianza
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Obbligo Green pass decisione liberale
L'OPINIONE di Ernesto Vergani
Ascolti tv, ciclone Cavallaro al Tg4; bene Uno Mattina Estate e Siria Magri...
Di Klaus Davi


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.