Onorevole Farina, il fatto è che a Milano l’assessore Benelli non rinuncia al 10 per cento del suo vitalizio regionale…
Sono fatti sorprendenti. E dalle nostre parti diventano anche fatti sconcertanti. Io sono sulla stessa posizione del coordinamento di Sel provinciale: deve fare un passo indietro e rinunciare all’azione legale per difendere quel privilegio.
E il sindaco? Temete possa levarle le deleghe?
Il rapporto con il sindaco è fiduciario, quindi sono affari loro. Non c’è niente di illecito in questo suo ricorso, ma sicuramente l’opportunità politica è evidente. Anche perché si tratta di benefit che hanno solo in Regione. Non ce li hanno nemmeno più i parlamentari…
In che senso?
Nel senso che con il sistema contributivo, non prenderemo, dopo i 65 anni, più di mille euro al mese. Il Parlamento ha fatto le sue diete. Le Regioni no.
Farina “anticasta”?
Macché. Io non sono un anticasta. Anzi, reputo che quelle battaglie abbiano fatto particolare danno al Paese. Penso che Rizzo e Stella abbiano fatto un largo danno al Paese.
Eppure condanna la Benelli. E se non fa marcia indietro? Andate dai probiviri?
Valuteremo. Ma sono assolutamente convinto che ci sarà una rinuncia spontanea e volontaria all’azione legale.
@FabioAMassa
