ASCOLTA LA RUBRICA “PINOCCHIO” OGNI GIORNO SU RADIO LOMBARDIA (100.3), IN ONDA ALLE 19.15 DURANTE IL PROGRAMMA DI APPROFONDIMENTO “PANE AL PANE” E IN REPLICA IL GIORNO DOPO ALLE 6.45
C’era una volta il Castello Sforzesco. Ne abbiamo già parlato, ma ne voglio riparlare nell’imminenza delle elezioni regionali. Una delle cose di cui non si è proprio argomentato, tra le tante cavolate sull’immigrazione e sulla sicurezza, che peraltro non sono competenze regionali, è la cultura. Di cultura non si è parlato. Ora, come Affaritaliani.it Milano abbiamo sollevato il problema del Castello Sforzesco. Di come viene gestito. Dei suoi dati finanziari. Dei servizi che offre alla città. Lo abbiamo fatto con numeri e dati. Chiari, chiarissimi. Sapete la risposta da parte dell’assessorato alla Cultura del Comune di Milano? Il silenzio. Zero. A un articolo che poneva interrogativi sulla strategia e sull’applicazione di una strategia, ammesso che ce ne sia una, ufficialmente l’assessorato alla Cultura non ha avuto nulla da dire. Beninteso: dovrebbe essere l’assessore Del Corno a interessarsi a una riflessione e rendere partecipe l’opinione pubblica. Noi siamo sempre qui. Perché è opportuno che si inizi a parlare di cultura non solo per elogiare la mostra di questo e l’esposizione di quello, ma per tirare fuori i problemi concreti e – soprattutto – le mancate opportunità. Anche in una città come Milano. Molto celebrata e poco criticata, purtroppo.
