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Chi era Micheal Bambang Hartono, imprenditore indonesiano e patron del Como morto a 86 anni

Con il fratello Robert aveva rilanciato il Como dal 2019, trasformandolo in una delle realtà più ricche e ambiziose del calcio italiano. Dall’Indonesia un impero economico tra tabacco e finanza del valore di 17,5 miliardi di dollari

Chi era Micheal Bambang Hartono, imprenditore indonesiano e patron del Como morto a 86 anni

È morto all’età di 86 anni Michael Bambang Hartono, imprenditore indonesiano e proprietario, insieme al fratello Robert Budi, del Como 1907. La notizia è stata confermata dal gruppo Djarum e dalla stessa società lariana, che in un comunicato si è detta “profondamente addolorata per la scomparsa” e ha espresso “le più sincere condoglianze alla famiglia Hartono e a tutto il Djarum Group”. “Sotto la guida della famiglia, il club ha aperto un nuovo capitolo della sua storia, e per questo la società lo ricorda con gratitudine e rispetto”, si legge nella nota. Il Como è oggi gestito dal presidente Mirwan Suwarso.

L’impero economico di Hartono: dal tabacco alla finanza

Michael Bambang Hartono era a capo, con il fratello, di uno dei più grandi gruppi industriali asiatici. La loro fortuna nasce con Djarum, colosso globale del tabacco, per poi espandersi in numerosi settori: dall’elettronica con Polytron al comparto bancario con Bank Central Asia (Bca), primo istituto di credito indonesiano. Secondo Forbes, il patrimonio personale di Michael Bambang era stimato in circa 17,5 miliardi di dollari, mentre quello del fratello Robert Budi in circa 18,2 miliardi. Complessivamente, la famiglia Hartono rappresenta la proprietà più ricca del calcio italiano.

Il progetto internazionale del Como

L’ingresso nel calcio italiano risale al 2019, quando gli Hartono hanno acquisito il Como tramite la società londinese Sent Entertainment. Da quel momento il club è stato al centro di un progetto ambizioso, capace di coniugare crescita sportiva e valorizzazione dell’immagine internazionale del Lago di Como. Una strategia che ha portato negli anni anche numerosi ospiti e personalità internazionali sugli spalti, contribuendo a rafforzare il posizionamento del club oltre i confini sportivi.

Sul piano sportivo, sotto la proprietà indonesiana il Como ha vissuto una rapida scalata, passando dalla Serie D a competere stabilmente ai livelli più alti del calcio italiano. Un percorso che ha segnato una svolta nella storia recente del club e che ora proseguirà sotto la guida del management già in carica, dopo la scomparsa di uno dei suoi principali artefici.

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