Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Milano » Città metropolitana, inizia la corsa per il dg. Totonomi

Città metropolitana, inizia la corsa per il dg. Totonomi

MILANO/ Dopo le elezioni dei consiglieri, inizia la corsa per la direzione generale e la segreteria del nuovo ente Città Metropolitana. Ecco chi pensa di candidarsi, in una gara che vede coinvolti decine di dirigenti uscenti dalle province morenti… INSIDE DI AFFARI

di Fabio Massa

La città metropolitana prende forma. Il consiglio è stato scelto dagli eletti di tutta la Provincia di Milano. Sono stati scelti i capigruppo delle principali forze politiche. Ora è il turno della “struttura”. Ovvero di quello staff dirigenziale che deve essere selezionato in contemporanea o prima della redazione del nuovo statuto che doterà la città metropolitana di regole e poteri. Secondo quanto può riferire Affaritaliani.it l’attenzione di segretari provinciali (uscenti, vista la morte delle Province) è appuntata su due ruoli di grande importanza che si stanno aprendo proprio nella città metropolitana: quello di segretario generale e quello di direttore generale. Ruoli per i quali occorre esperienza amministrativa in strutture complesse, esperienza nel settore pubblico, lungimiranza e visione. Del resto, sempre di un ente nuovo di zecca si parla.

Tra i nomi che girano per ricoprire quel ruolo ci sono sicuramente quello del segretario generale del Comune di Novara Mariangela Danzì. Classe 1957, nata in provincia di Messina, ha lavorato come segretario a Vigevano, a Sesto San Giovanni e a Genova. C’è poi quello di Alberto Di Cataldo, di due anni più giovane, direttore della presidenza e Relazioni Istituzionali, uomo vicino a Cadeo nell’amministrazione Podestà. Nel 2012, con l’università telematica eCampus, ha conseguito un master. Precedentemente era nel cda di Asam. Chi potrebbe aspirare a un posto da segretario o da direttore è Ileana Musicò, per anni segretaria a Rozzano e adesso segretaria generale del Comune di Milano. Tuttavia la partita è ancora aperta ed è ancora lunga. E – se ne può stare certi – anche ricca di possibili colpi di scena.

@FabioAMassa