Coima, oltre un miliardo di finanziamenti in sei mesi: Milano al centro del progetto - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 10:05

Coima, oltre un miliardo di finanziamenti in sei mesi: Milano al centro del progetto

Negli ultimi sei mesi chiuse operazioni per più di un miliardo, metà delle quali green. Focus su Pirelli 35, via Paleocapa 7 e sui progetti milanesi tra riqualificazione e sostenibilità

di Roberto Servio

Coima, oltre un miliardo di finanziamenti in sei mesi: Milano al centro del progetto

Coima accelera sul fronte finanziario e consolida la propria strategia di investimento, con Milano al centro. Negli ultimi sei mesi il gruppo immobiliare ha finalizzato operazioni di finanziamento per oltre un miliardo di euro, di cui circa 450 milioni nel solo mese di dicembre. Le risorse sono destinate sia a nuove acquisizioni – tra cui immobili a Milano e Roma – sia al rifinanziamento di asset già in portafoglio, in fase di stabilizzazione o con linee in scadenza.

Un dato emerge con chiarezza: oltre il 50% delle operazioni è stato strutturato come Green loan o Sustainability-Linked loan, confermando l’integrazione dei criteri ESG nei processi finanziari del gruppo. I Green loan hanno finanziato immobili già allineati alla tassonomia Ue o interventi per raggiungerne i requisiti, mentre i Sustainability-Linked loan hanno sostenuto riqualificazioni con obiettivi ambientali precisi, dall’eliminazione progressiva dei combustibili fossili all’efficientamento energetico e all’integrazione di fonti rinnovabili.

Pirelli 35, finanziamento green da 220 milioni di euro

Tra le principali operazioni del 2025 spicca il finanziamento green da 220 milioni di euro per Pirelli 35, immobile direzionale multitenant oggetto di una riqualificazione conclusa nel giugno 2024. L’operazione ha coinvolto BayernLB, CaixaBank e Unicredit. Pirelli 35, storica ex sede di Telecom Italia, è diventato uno dei simboli della rigenerazione urbana di Porta Nuova. Il progetto, sviluppato da Coima in collaborazione con Siemens, rappresenta un caso emblematico di trasformazione del patrimonio novecentesco in chiave smart e sostenibile. Grazie alla piattaforma Desigo CC di Siemens, l’edificio integra un sistema avanzato di Building Management in grado di monitorare climatizzazione, illuminazione, sicurezza antincendio e distribuzione elettrica. Sensori diffusi – sette misurazioni ogni 300 metri quadrati – controllano qualità dell’aria, CO2, polveri sottili, temperatura e umidità, con un impatto diretto sul comfort lavorativo.

Il risultato è un edificio certificato LEED Platinum e WELL Gold, con un risparmio energetico del 60% e una riduzione annua stimata di circa 2.000 tonnellate di CO2. Un intervento che non si limita all’efficienza tecnica ma si inserisce in una visione più ampia di città intelligente e a basse emissioni.

L'acquisizione dell'immobile in via Paleocapa 7, investimento da 100 milioni

A dicembre si era registrato l'acquisto di un immobile ad uso direzionale in via Paleocapa 7, tramite  COIMA ESG City Impact Fund (“Fondo Impact”), fondo di investimento in rigenerazione urbana discrezionale a cui aderiscono i principali attori del sistema di previdenza italiano che investono nell’economia reale, come Cassa Forense, ENPAM, Inarcassa, Cassa dei Dottori Commercialisti, così come Intesa Sanpaolo, Compagnia di San Paolo, Fondazione Padova e Rovigo, Fondo Pensione Monte dei Paschi di Siena, Fideuram Vita, ENPACL, BCC – Banca Credito Cooperativo. L’investimento previsto per acquisizione ed efficientamento ammonta a circa 100 milioni di euro, la riqualificazione anche in chiave di una sua possibile riconversione prevede miglioramento delle sue prestazioni energetiche e l’ottenimento di certificazioni LEED® e WiredScore, soggette a verifica finale da parte degli enti certificatori. 

Core I e il portafoglio tra Milano e Roma

Sempre nel 2025 è stato perfezionato il finanziamento Sustainability-Linked loan del fondo Core I, per un valore di 120 milioni di euro, interamente sottoscritto da Crédit Agricole e ING. Il fondo comprende sette immobili situati tra Milano e Roma. Anche in questo caso la leva finanziaria è legata a obiettivi ambientali misurabili: miglioramento delle performance energetiche, riqualificazione degli impianti HVAC, riduzione delle emissioni e progressiva integrazione di rinnovabili.

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Milano laboratorio della strategia Coima

Se Roma rientra nel piano di acquisizioni, è Milano il vero laboratorio della strategia del gruppo. Dalla riqualificazione di Pirelli 35 agli altri asset in portafoglio, il capoluogo lombardo rappresenta il banco di prova di un modello che intreccia finanza strutturata e rigenerazione urbana. La chiusura di oltre un miliardo di finanziamenti in sei mesi – con una forte componente green – indica una direzione precisa: consolidare la presenza sui principali hub urbani italiani puntando su qualità energetica, digitalizzazione e allineamento alle normative europee.

Di Gallio (Coima): "Coima cresce nel proprio ruolo fiduciario con il sistema bancario"

Fulvio Di Gilio, Chief Financial Officer del Gruppo COIMA, commenta: “Nel contesto di un mercato del credito bancario sempre più selettivo, COIMA prosegue nella crescita del proprio ruolo fiduciario con il sistema bancario nazionale e internazionale, anche attraverso collaborazioni industriali nel settore dei real asset. Abbiamo concluso con successo operazioni di finanziamento per oltre 1 miliardo di euro, a conferma della fiducia degli istituti di credito nella qualità dei nostri asset e nelle nostre competenze operative”. Alla data odierna, i finanziamenti complessivi dei veicoli gestiti da COIMA SGR sono pari a 3,8 miliardi di euro, di cui il 48% rappresentato da sustainability linked e/o green loan.

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