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Milano

E' un egiziano, Mohamed Attia Raafat, 27 anni, il presunto autore dell'omicidio, lo scorso 12 settembre, del titolare di un negozio di tappeti in piazza Tripoli, il 79enne iraniano Gorjian Parviz. L'uomo, sgozzato, era stato trovato senza vita dal figlio. Il 27enne sarebbe fuggito all'estero e sarebbe tuttora ricercato

Ha raggiunto i genitori che si trovavano in vacanza a Il Cairo Mohamed Attia Rafat, il 27enne egiziano che il 12 settembre ha ucciso Parviz Gorjian. Secondo quanto riferito dai carabinieri l'uomo ha lasciato l'Italia poche ore dopo l'omicidio, ad incastrarlo una impronta digitale.

Alle origini della violenza ci sarebbe una lite sorta per motivi ancora non chiari. A quanto emerge dalle indagini coordinate dal procuratore aggiunto Alberto Nobili e dal pm Alessandra Cecchelli, il mercante di tappeti e l'egiziano si conoscevano: la sartoria dei genitori dell'assassino, in cui lui stesso lavorava, si trova nello stesso stabile dello show room dove si è consumato l'omicidio. Il pomeriggio del 12 settembre i due hanno avuto una discussione, degenerata in una lite in cui il giovane ha colpito con un coltello più volte il 79enne ma ad uccidere l'uomo è stato un colpo inferto sul capo con un bastone o una mazza, non con un'arma da taglio, come già risultato dall'autopsia negli scorsi giorni. Ucciso l'iraniano, nel pomeriggio, l'egiziano ha provveduto a cambiarsi i vestiti macchiati di sangue all'interno della sartoria dei genitori e a precipitarsi ad acquistare un biglietto aereo per Il Cairo: un volo da Malpensa alle 18 diretto nella città dove i suoi genitori si trovavano, per gli ultimi giorni di vacanza prima di tornare a Milano e riaprire la sartoria in piazza Tripoli. La procura di Milano ha emesso un mandato di cattura esteso in ambito internazionale. I carabinieri, coordinati dal tenente colonnello Alessio Carparelli, avevano individuato alcune impronte dell'assassino subito dopo il ritrovamento del cadavere e altre erano state rinvenute in un secondo momento nella sartoria assieme a macchie di sangue. Da lå, si è risaliti subito all'egiziano che ha alle spalle precedenti per droga e furto ed è seguita una perquisizione nella sua casa in via Ludovico Il Moro, vuota: l'uomo aveva già lasciato l'Italia raggiungendo la famiglia, tuttora in Egitto.

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egiziano






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