di Fabio Massa
Portavoce e affini
Si dice che il capo ufficio stampa Giovanni Nani potrebbe essere riconfermato a breve alla guida della struttura della comunicazione del comune di Milano. Il neo sindaco Beppe Sala punterebbe così a una riconferma del giornalista bergamasco, ultra tifoso dell’Atalanta. Chi invece è sicuro del suo nuovo ruolo di portavoce è Stefano Gallizzi che ha accompagnato Beppe Sala fin dai tempi di Expo.
Comazzi e dintorni
Si dice che a Palazzo Marino il centrodestra abbia trovato la quadra sul nuovo capogruppo che sarà, per Forza Italia, Gianluca Comazzi famoso per tre motivi. Il primo è che ha preso una valanga di preferenze. Il secondo è che ha una passione smodata per gli animali. Il terzo motivo è che è l’uomo che ha fatto traboccare il vaso della de Cesaris e che per “colpa” sua si dimise da vicesindaco. Ovviamente Comazzi ha almeno due seri competitor, da una parte Pietro Tatarella, mister 5,500 preferenze, dall’altra Silvia Sardone, la bionda ex consigliera di zona, anche lei ultra votata. Chissà come finirà…
La presidenza
A Palazzo Marino si dice che per la presidenza sia ormai cosa fatta per Lamberto Bertolè, già capogruppo Pd nella scorsa legislatura. Con lui se la gioca un esponente della società civile candidato nella Lista Sala, quell’Enrico Marcora accreditato di essere uno dei ponti tra politica, istituzioni e mondo imprenditoriale milanese. Difficile che ce la faccia, Bertolè è fortissimo, così come forti sono i mal di pancia nella Lista Sala.


