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Concerti a San Siro, il piano anti-auto del Comune: non solo posteggi bici gratis ma anche dossi, sbarre e montagnette di terra

Nessuna rivoluzione nel dispositivo varato dalla giunta, ma una serie di misure per contenere i disagi. I Municipi 7 e 8 chiedono un cambio di passo. Allarme per i concerti di Bad Bunny alla Maura

Concerti a San Siro, il piano anti-auto del Comune: non solo posteggi bici gratis ma anche dossi, sbarre e montagnette di terra

Parcheggi selvaggi, strade congestionate, residenti in difficoltà nel raggiungere le proprie abitazioni e controlli considerati insufficienti. Con una trentina di eventi concentrati durante l’estate nel quartiere San Siro, il Comune di Milano prova a contenere il caos attraverso una serie di interventi sulla mobilità e contro la sosta irregolare. Il piano concerti non è stato però modificato in maniera sostanziale, nonostante le richieste avanzate dai Municipi 7 e 8. L’amministrazione ha scelto per ora la strada delle “misure di mitigazione”: montagnette di terra, paletti, sbarre, massi, dossi naturali e un nuovo parcheggio gratuito e custodito per le biciclette.

Un parcheggio custodito per 500 biciclette

La principale novità è entrata in vigore in occasione del concerto di Sfera Ebbasta allo stadio Meazza. Per tutte le date in programma nel mese di luglio, gli spettatori potranno lasciare gratuitamente la bicicletta in un’area custodita ricavata a nord dello stadio, nello spazio antistante l’ex Ippodromo del Trotto. Il parcheggio temporaneo potrà ospitare fino a 500 biciclette e sarà presidiato dalle 13 del giorno dell’evento fino a un’ora dopo la conclusione del concerto, così da coprire anche la fase di deflusso del pubblico. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra M-I Stadio, che sosterrà le spese, e Scintilla Cicloprogetti, incaricata della gestione.

«Offrire un parcheggio gratuito e custodito per le biciclette significa dare a cittadine e cittadini un’alternativa comoda all’auto privata e valorizzare la mobilità ciclabile anche in occasione dei concerti con decine di migliaia di spettatori», spiegano la vicesindaca Anna Scavuzzo e l’assessora alla Mobilità Arianna Censi.

Le regole restano quelle degli anni scorsi

Il dispositivo generale predisposto dalla giunta ricalca in larga parte quello delle passate stagioni. Tra le prescrizioni figurano lo stop alla musica alle 23.30, il prolungamento dell’orario della linea rossa della metropolitana, il divieto di sovrapporre più eventi nella stessa zona e l’obbligo di osservare almeno due giorni di pausa a settimana. Misure che, secondo molti residenti, non sono sufficienti a evitare i problemi che si ripresentano a ogni appuntamento: auto parcheggiate sui marciapiedi e nelle aree verdi, vie bloccate e difficoltà nei collegamenti. Per fare il punto sulla situazione, il Municipio 7 ha annunciato la convocazione di un Consiglio straordinario entro la fine di luglio.

I Municipi chiedono un cambio di passo

Da settimane i Municipi 7 e 8 chiedono a Palazzo Marino di rivedere il piano concerti. La presidente del Municipio 8, Giulia Pelucchi, parla della necessità di un “cambio di passo” e torna a invocare maggiori competenze per le amministrazioni municipali. In attesa di un eventuale ripensamento complessivo, il Municipio 8 è intervenuto lungo via Diomede con il supporto di Mm, posizionando dossi naturali per quasi un chilometro e mezzo. Per realizzarli sono state utilizzate oltre 300 tonnellate di terra, con l’obiettivo di impedire l’accesso delle automobili alle aiuole e agli spazi verdi. Il provvedimento arriva dopo le criticità registrate in occasione dei concerti alla Maura, l’area considerata più delicata per la gestione dei grandi flussi.

Paletti, sbarre e multe contro la sosta selvaggia

Il Comune ha rafforzato anche le barriere fisiche a protezione di marciapiedi e aree verdi. «Paletti, sbarre, montagnette di terra e massi. E soprattutto continuiamo a multare», ha spiegato l’assessore alle Opere pubbliche Marco Granelli. «L’aggregazione e la musica sono cose belle e importanti, ma nel rispetto di tutti», ha aggiunto l’assessore, rivendicando gli interventi messi in campo dall’amministrazione per limitare i comportamenti irregolari.

L’allarme per Bad Bunny alla Maura

La preoccupazione maggiore riguarda ora le due date del 17 e 18 luglio alla Maura, quando per i concerti di Bad Bunny sono attese complessivamente circa 160mila persone. Proprio nell’area dell’ippodromo si sono registrati nelle ultime settimane i problemi più rilevanti. Il Coordinamento per la tutela del verde cintura urbana ha segnalato difficoltà nella gestione dei flussi in entrata e in uscita e problemi ai servizi telefonici e internet. Il timore dei residenti è che, senza un rafforzamento dei controlli e dei trasporti, i prossimi grandi appuntamenti possano riproporre gli stessi disagi. Il Comune punta sulle misure di contenimento già attivate, mentre Municipi e comitati continuano a chiedere una revisione più profonda dell’intero modello di gestione dei concerti a San Siro.