Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Milano » CONSIGLIO REGIONALE, APPROVATA ‘LEGGE PONTE’ SU ALER

CONSIGLIO REGIONALE, APPROVATA ‘LEGGE PONTE’ SU ALER

Via libera dal Consiglio Regionale al commissariamento delle Aler fino all’approvazione della legge che ne riformera’ l’assetto. L’aula ha infatti approvato a larga maggioranza la ‘legge ponte’ che prevede la nomina di commissari straordinari che eserciteranno le funzioni dei cda scaduti il 24 aprile scorso e ora in ‘prorogatio’. “I commissari straordinari restano in carica fino alla costituzione degli organi previsti dalla legge regionale di riforma e comunque non oltre il 31 dicembre 2013”, si legge nel documento che prolunga quindi la durata del commissariamento che in base alle vecchie norme poteva durare massimo 30 giorni. Respinto durante la discussione in Aula l’emendamento di Pd e Lista Ambrosoli, condiviso anche dal Movimento Cinque Stelle, che chiedeva di reintrodurre il diploma di laurea tra i requisiti dei ‘candidati’ a ricoprire l’incarico. La qualifica era stata tolta dalla legge durante l’iter in commissione, su proposta della Lega.

Sul provvedimento sono ‘astenuti’ dal voto Lista Civica Ambrosoli e Movimento Cinque Stelle. Mentre sono stati 61 i voti favorevoli e uno solo il voto contrario. “Oggi – ha detto -l’assessore alla Casa, Housing sociale e Pari OpportunitÖ Paola Bulbarelli – grazie a un lavoro trasversale, possiamo governare la transizione tra l’attuale sistema e il futuro assetto, anche in considerazione del fatto che i Consigli di amministrazione delle Aziende lombarde sono scaduti lo scorso 23 aprile e che ß terminato, il 7 giugno, il periodo di proroga previsto dalle normative vigenti in materia. E’ dunque necessario affidare la conduzione delle stesse, per la durata dei lavori di riforma, a commissari straordinari”. “Il progetto di legge discusso – ha aggiunto – rappresenta il primo importante tassello, per pervenire all’auspicata riforma delle Aler, finalizzata a una gestione più efficiente ed efficace delle politiche abitative. La riforma le renderÖ sostenibili economicamente. Queste figure sono necessarie per continuare a lavorare in modo proficuo alla riforma che abbiamo in mente”.