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Milano

 

 

Sono due pregiudicati calabresi di 54 e 41 anni gli assassini del 43enne Massimiliano Spelta e della compagna domenicana Carolina Payano Ortiz freddati il 11 settembre 2012 in via Muratori: il più anziano è Mario Mafodda, l'altro si chiama Carmine Alvaro. Il delitto è maturato nell'ambito di un traffico di cocaina dal Sud America. Individuati già dai primi giorni ora sono stati arrestati dagli agenti della squadra mobile. Alvaro si trovava già agli arresti domiciliari, Mafodda ha confessato.

A quanto emerge dalle indagini i due fermati non avevano pagato una partita di 1,5Kg di cocaina consegnata dagli Spelta perchá ne contestavano la qualità. Spelta avrebbe insistito molto su questo "infrangendo coså le regole di correttezza e lealtà" criminale. Uccisi per le esasperanti pressioni fatte nei confronti dei due calabresi che rimandavano continuamente il pagamento di 40mila euro per quell'abbondante chilo di cocaina, che secondo loro non era di buona qualità.

E' quanto risulta dalle indagini che ieri hanno portato all'arresto degli autori dell'omicidio della coppia avvenuto in via Muratori l'11 settembre 2012, indagini condotte dalla Squadra Mobile di Milano coordinata dal Pm Ennio Ramondini e dal procuratore aggiunto Alberto Nobili. La partita di droga proveniva dal Sudamerica ed era stata procurata ai due assassini da Spelta, finito nel giro di affari legato al traffico di stupefacenti dopo la morte del padre, quando l'azienda di famiglia aveva cominciato ad affogare nei debiti. Maffodda, di origini calabresi ma residente da tempo in Liguria, ha alle spalle condanne pari a 25 anni per reati che vanno dalla rapina, al sequestro di persona, fino all'associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di cocaina. Suo fratello e suo cugino sono stati uccisi nel corso di una guerra tra cosche nella provincia di Reggio Calabria. L'uomo ha confessato quanto già ricostruito dagli inquirenti e nel suo appartamento sono stati rinvenuti 27 chilogrammi di cocaina. Alvaro, originario di Sinopoli, un comune della Piana di Gioia Tauro, era già agli arresti domiciliari per una rapina commessa a Tortona. Gli arresti dovranno ora essere convalidati dal GIP Maria Cristina Mannocci entro le prossime 48 ore

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