Coronavirus: in Lombardia +2.409 casi, +541 i decessi nelle ultime 24 ore
I casi di persone positive al coronavirus in Lombardia sono aumentati oggi di 2.409, arrivando a un totale di 37.298. L’aumento e’ leggermente inferiore a ieri, quando era stato di 2.543. I decessi di persone positive al coronavirus in Lombardia sono 541 in piu’ rispetto a ieri. Dall’inizio dell’emergenza il totale sale quindi a 5.402. I ricoverati sono in crescita a 11.137, ma meno di ieri: 456 in più quando ieri era 655. Di questi in terapia intensiva ce ne sono 1.292, 29 più di ieri. Un dato positivo sui dimessi: sono 8.001, ieri erano 7.200. Per quanto riguarda la ripartizione provinciale, i casi positivi sono a BG +602, BS +374, CO +54, CR +126, LC +51, LO +38, MB +198, MI +574 (a Milano città i positivi rispetto a ieri sono +261), MN +148, PV +27, SO +37, VA +209. Scarica qui tutti i numeri e l’analisi completa dei dati: Vai al file. L’elaborazione dei numeri è stata preparata da Samuele Astuti, Professore presso l’università Carlo Cattaneo e Consigliere Regionale Lombardia del PD, sulla base dei dati ufficiali pubblicati da Regione Lombardia, aggiornati al 27 marzo.
“Il numero dei tamponi pubblicato – commenta il consigliere Astuti – continua a variare giorno per giorno e possiamo ipotizzare che vari molto anche provincia per provincia. Questo impone sempre una grande prudenza nell’analisi degli andamenti perché potrebbero esserci oscillazioni dovute ai ritardi di trasmissione dei dati più che all’evoluzione sostanziale della situazione. È sempre più significativo il numero dei tamponi che sono ancora in fase di analisi (sono più di milleduecento oggi). L’esito di queste analisi può cambiare radicalmente la prospettiva dei dati odierni.”
“Il rapporto tra decessi e casi positivi in Lombardia – sottolinea Samuele Astuti – è ormai oltre il 14% un valore completamente fuori scala se confrontato con quanto rilevato in altri paesi e in altre regioni. È una ulteriore dimostrazione dell’inaffidabilità dei dati! Finalmente aumenta il numero dei tamponi pubblicato. Non ci si può stancar di ripetere che per ottenere un monitoraggio più preciso servirebbero molti più tamponi! Approccio che viene adottato in altre regioni. Anche per l’analisi provinciale deve valere la prudenza dettata dalle considerazioni dette sopra. È assolutamente necessario pubblicare il numero di temponi effettuati ogni giorno per ogni provincia. Il trend complessivo sembra ragionevolmente stabile, tranne che per Bergamo, Mantova e Varese. In particolare bisognerà trovare i motivi di un così significativo incremento della provincia di Varese: sono i dati delle RSA che non erano state sottoposte ad analisi fino ad ora? È entrato (finalmente) a regime il laboratorio di analisi che opera sul territorio? Si ribadisce la difficoltà di analizzare dati di cui non è garantita l’uniformità e l’omogeneità.”
“Per dare una valutazione dell’efficacia delle misure adottate dobbiamo aspettare ancora qualche giorno. L’andamento dei decessi e soprattutto del loro rapporto con i casi positivi impone un serio ragionamento sulla qualità dei dati o sulla qualità del sistema sanitario lombardo. Da un lato riproponiamo la domanda già espressa in passato: se i numeri servono per supportare le decisioni, quanto possono essere valide le decisioni quando i numeri sono così aleatori?”, conclude il prof. Astuti.
Scarica qui tutti i numeri e l’analisi completa dei dati: Vai al file.
