Dalla Chiesa: figlio Nando, “Oggi memoria civile piu’ forte”
Quarant’anni dopo, l’omicidio del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa si erge – tra tutti quelli cosiddetti “eccellenti” della storia della mafia – come il piu’ rilevante e il piu’ chiaro. Ne e’ convinto Nando Dalla Chiesa, pronto a partire da Milano per raggiungere Palermo e partecipare alle celebrazioni, e ha cambiato l’Italia, oggi con una “memoria civile piu’ forte”. “Credo – dice in questa lunga intervista all’AGI – che dal punto di vista storico sia tutto chiaro gia’ da un pezzo. E d’altra parte corrisponde a quanto io scrissi in ‘Delitto imperfetto’ del 1984, non perche’ fossi particolarmente bravo ma perche’ il dolore mi spinse a dire cio’ che altri negavano e cioe’ che si era trattato di un omicidio avvenuto davanti a tutti. Ricordo anche il titolo del Manifesto: ‘Cronaca di una morte annunciata’”.

