Daniela Santanchè nuovamente indagata a Milano: ipotesi bancarotta per il fallimento di Bioera - Affaritaliani.it

Milano

Ultimo aggiornamento: 17:54

Daniela Santanchè nuovamente indagata a Milano: ipotesi bancarotta per il fallimento di Bioera

Nuova inchiesta sul fallimento della spa del biofood: l’accusa si aggiunge a quella già nota sul crack di Ki Group

di Giorgio d'Enrico

Daniela Santanchè nuovamente indagata a Milano: ipotesi bancarotta per il fallimento di Bioera

La ministra del Turismo Daniela Santanchè è indagata a Milano per una nuova ipotesi di bancarotta, legata al fallimento di Bioera, la società per azioni del gruppo del biofood di cui la senatrice è stata presidente fino al 2021. La notizia emerge proprio oggi, mentre Santanchè è in città per l’inaugurazione della Borsa Internazionale del Turismo.

L’ipotesi di reato si aggiunge a un’altra accusa di bancarotta già nota a carico della ministra, quella relativa al crack di Ki Group srl, altra società riconducibile al medesimo gruppo. Le indagini milanesi proseguono su entrambi i fronti.

Il "buco" da 8 milioni di Bioera ed il fallimento della società

 Come ricostruisce Ansa, era già emerso, a fine dicembre del 2024, che Santanchè è indagata da tempo per bancarotta dopo il crac del gennaio 2024 della srl del gruppo, assieme all'ex compagno Canio Mazzaro, al fratello Michele Mazzaro e ad altri ex amministratori. La senatrice di FdI, dall'aprile 2019 al dicembre 2021, è stata presidente e legale rappresentante di Ki Group srl. Nei mesi scorsi, poi, sempre nelle indagini della Procura diretta da Marcello Viola, con l'aggiunto Roberto Pellicano e il pm Luigi Luzi, da poco affiancato da collega Guido Schininà, è stata depositata la relazione del liquidatore anche su Bioera, la capogruppo fallita a fine 2024 di cui la parlamentare è stata presidente fino al 2021. Dopo il deposito di quella relazione è stato aperto un altro fascicolo per bancarotta, che ha portato alla nuova iscrizione nel registro degli indagati, tra gli altri, della ministra, assieme sempre a Mazzaro. 
 
Nella sentenza della liquidazione giudiziale si parlava di un "patrimonio netto negativo", ossia un 'buco' per Bioera, di circa 8 milioni di euro. Il 5 giugno 2025, poi, è fallita, sempre con annesse ulteriori possibili grane giudiziarie per profili di bancarotta, un'altra delle società del gruppo, la Ki Group Holding spa. Santanchè, intanto, è già processo per falso in bilancio sul caso Visibilia ed è in udienza preliminare (sospesa in attesa di un'udienza della Consulta) per la truffa aggravata all'Inps sulla cassa integrazione nel periodo Covid, sempre sul capitolo Visibilia. 

I legali di Santanchè: "Atto dovuto ai fini di garanzia"

"Premesso che la nostra assistita non ha ancora ricevuto alcuna notifica, avendo abbandonato la carica di Presidente senza deleghe di Bioera sin dal 2022, troveremmo quanto meno singolare un suo coinvolgimento. Nemmeno è mai stata azionista della Società. Potrebbe al più trattarsi di un atto dovuto a fini di garanzia". Lo spiegano i legali della senatrice e ministra Daniela Santanchè, gli avvocati Nicolò Pelanda e Salvatore Pino. 

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