Il socialista Roberto Biscardini lascia il gruppo del Pd di palazzo Marino ed entra nel gruppo Misto. Lo ha annunciato oggi, presentando al presidente del consiglio comunale Basilio Rizzo la lettera con cui spiega la sua scelta. “Non e’ per rimarcare divergenze con il Pd dopo questi tre anni di successi e sofferenze – spiega – ma perche’ come socialisti vogliamo un rapporto piu’ autonomo in maggioranza e la possibilita’ di fare valere le nostre idee piu’ di quanto si sia riusciti finora”. Nel 2011, sottolinea, quella del Pd per palazzo Marino era “una lista aperta, con tante persone senza tessera, adesso il gruppo risponde sempre piu’ a una logica di partito. Cosa piu’ che legittima, ma rende più difficile il rapporto di convivenza se vogliamo esercitare la nostra autonomia”.
Biscardini conferma il sostegno alla maggioranza dall’interno del Gruppo Misto, dove “convivra’” con Fratelli d’Italia, auspicando che “il mio gesto possa fare nascere a palazzo Marino un gruppo di area riformista e civica, convinto che le elezioni del 2016 si potranno rivincere solo con una articolazione del centrosinistra, non con la riduzione a un unico partito”. La richiesta all’amministrazione resta quella di “usare i due anni che restano per impostare almeno, in modo da renderle irreversibili, le idee che non sono state realizzate finora”. In particolare “una riorganizzazione della macchina comunale, che deve rispondere di piu’ ai cittadini” e “piu’ investimenti, per la casa, le periferie, la mobilita’. Non sono solo quelli del Pto, perche’ siamo in ritardo ad esempio anche sui piani della mobilita’ e dei parcheggi, e le risorse vanno trovate con la lotta all’evasione: le entrate non possono essere solo dai tributi”.

