Un passaggio sotterraneo nascosto sotto la Galleria Vittorio Emanuele II, un’esposizione permanente dedicata alla storia della maison, spazi per lo shopping personalizzato e ambienti riservati a eventi privati. Prada ridisegna la propria presenza nel cuore di Milano con “Prada Galleria”, progetto che riunisce moda, arte, cultura, ristorazione e ospitalità proprio nel luogo in cui il marchio mosse i suoi primi passi nel 1913. La novità più curiosa è il “Passaggio Segreto”, ricavato sotto l’Ottagono della Galleria e destinato a collegare le due boutique Prada, quella donna e quella uomo, collocate sui lati opposti del salotto milanese.
Il passaggio sotterraneo tra le due boutique
Il percorso nasce da un tunnel fino ad oggi non accessibile al pubblico. Si entra direttamente dai negozi Prada e il corridoio, rivestito in velluto color cacao, accompagna i visitatori attraverso una serie di teche concepite come piccole wunderkammer. All’interno, racconta il Corriere, trovano spazio oggetti e testimonianze provenienti dalla storia del marchio: dalla collezione di borse rivestite da lamine metalliche realizzata con Damien Hirst allo smartphone LG Prada, fino all’abito indossato da Carey Mulligan ne “Il grande Gatsby” e agli inviti delle sfilate. Il percorso conduce quindi al nuovo ampliamento sotterraneo della boutique donna, che raddoppia i propri spazi. Qui trovano posto, per la prima volta insieme, anche la collezione casa, il beauty, il mondo del viaggio e accessori come i foulard.
Il nuovo passaggio dialoga idealmente anche con uno degli elementi storici più particolari della boutique Prada: il Corridoio Benois. Nicola Benois, scenografo celebre per i suoi trompe l’oeil, realizzò infatti per Mario Prada una decorazione popolata da treni in stile Orient Express, transatlantici, viaggiatori e bagagli.
Otto piani per raccontare l’universo Prada
Il progetto Prada Galleria si sviluppa complessivamente su otto livelli e nasce con l’obiettivo di trasformare la sede storica in una destinazione capace di andare oltre il tradizionale spazio commerciale. “Proprio nel luogo in cui la storia di Prada ha avuto inizio, abbiamo colto l’opportunità di creare una destinazione unica che riflette la ricchezza e la rilevanza culturale dell’universo di Prada“, ha spiegato Andrea Guerra, ceo del gruppo Prada. Sopra la boutique uomo resta Marchesi 1824, la storica pasticceria entrata nell’orbita del gruppo nel 2014 e ormai diventata uno dei punti di riferimento della Galleria per colazioni, aperitivi e pause durante la giornata.
Pradasphere, la storia della maison diventa una mostra permanente
Uno dei fulcri del nuovo progetto è “Pradasphere“, evoluzione della mostra itinerante già presentata a Londra, Hong Kong e Shanghai e ora trasformata a Milano in un’esposizione permanente. L’apertura al pubblico, su prenotazione, è prevista dal 23 settembre. Il percorso ripercorre la storia del marchio dalla nascita di Fratelli Prada nel 1913 fino a oggi, attraverso materiali d’archivio, capi, accessori, fotografie e oggetti legati all’evoluzione creativa e industriale della maison. Tra i materiali esposti figurano immagini dai backstage delle sfilate e delle campagne pubblicitarie, fotografie di personaggi come Kate Moss e John Malkovich e due prototipi di tute spaziali sviluppati nella collaborazione tra Prada e Axiom Space in vista della missione lunare Artemis III della Nasa. Il percorso comprende anche una sala cinema e una library dal design geometrico, nella quale è possibile consultare e acquistare pubblicazioni dedicate alla storia della moda, dell’architettura e dello stesso marchio.
Dallo Studio all’Appartamento
Ai piani superiori trovano spazio altre due realtà, pensate per un pubblico più ristretto. Lo Studio è concepito come una successione di salotti dedicati allo shopping personalizzato, accessibili solo su appuntamento. L’Appartamento, invece, richiama gli interni di una dimora settecentesca e mette in dialogo arredi d’antiquariato italiano e arte contemporanea. Qui l’artista tedesco Andreas Gursky ha curato una selezione delle proprie opere. Lo spazio è destinato a cene ed eventi privati ed è accessibile esclusivamente su invito. Completa il sistema l’Osservatorio Fondazione Prada, aperto nel 2016 e dedicato alla sperimentazione artistica.
Dalla boutique storica del 1913 al nuovo tunnel sotterraneo, Prada prova così a trasformare la Galleria in una sorta di viaggio dentro il proprio universo: non più soltanto uno spazio dello shopping, ma un percorso tra memoria del marchio, arte, design e nuove esperienze.





