A- A+
Milano

Sarà aperta anche il giorno di Ferragosto la mostra Dinosauri in Carne e Ossa. Scienza e Arte riportano alla vita i dominatori di un Mondo perduto in corso a Villa Mirabello e al Parco di Monza. Visitata da oltre 85 mila persone l'esposizione chiuderà il 3 novembre e a partire dal mese di settembre si arricchirà con nuovi esemplari ed eventi a tema rivolti a tutta la famiglia. Il 15 di agosto l'esposizione sarà aperta dalle 9.00 alle 12.30 (ultimo ingresso ore 11.30) e dalle 16.00 alle 19.00 (ultimo ingresso alle ore 18.00). Sarà chiusa in pausa pranzo per evitare l'esposizione al sole negli orari più caldi della giornata.Curata da Stefania Nosotti e Simone Maganuco, l'esposizione è promossa e gestita dall'Associazione Paleontologica A.P.P.I. in collaborazione con il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza. Realizzata da Geomodel è stata patrocinata da Regione Lombardia, Comune di Monza, Provincia di Monza e Brianza e da prestigiosi Musei e Università del nostro Paese. Il nucleo centrale della mostra Dinosauri in Carne e Ossa è costituito dai modelli, tutti in grandezza naturale, di dinosauri e altri animali preistorici, ricostruiti nell'aspetto che dovevano avere in vita milioni di anni fa. Per realizzare le riproduzioni, infatti, paleontologi professionisti sono partiti dallo studio dei fossili per poi seguire personalmente le varie fasi di esecuzione delle sculture fino alla rifinitura in dettaglio. Scienza e Arte si uniscono per dare vita ad uno spettacolo unico capace di affascinare non solo i più piccoli, ma anche i grandi. In maniera divertente, infatti, i ragazzi, così come gli adulti, imparano a conoscere chi ha abitato la Terra prima di noi, ma anche a toccare con mano il lavoro dei paleontologi. Il percorso si snoda nelle sale di Villa Mirabello per proseguire all'interno del Parco della Reggia di Monza. Il visitatore andrà alla scoperta dei giganteschi dinosauri dominatori dell'Era Mesozoica e di molte altre creature preistoriche, come i possenti mammiferi dell'era glaciale che anche l'Uomo ha avuto modo di conoscere. Tra i dinosauri in mostra i carnivori più grandi fino ad oggi conosciuti, tirannosauro e spinosauro, e i dinosauri italiani soprannominati "Ciro" (Scipionyx samniticus), un piccolissimo cucciolo di carnivoro, e "Antonio" (Tethysadros insularis), un erbivoro delle dimensioni di un bovino. Una sezione ospita gli animali estinti in epoca recente e recentissima per causa dell'Uomo, un'altra il paleoacquario, un progetto sperimentale che utilizza le nuove tecnologie del virtuale ed è dedicato alla ricostruzione dei "mostri marini" mesozoici

Tags:
dinosauri







A2A
A2A
i blog di affari
Coordinatore genitoriale, tribunale lo impone: chi è? Posso rifiutarmi?
di Michela Carlo
Green Pass, prove generali della società del controllo biopolitico totalitario
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Le radici dell’Architettura
di Mariangela Turchiarulo


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.