Dati che destano una certa preoccupazione, quelli diffusi da una ricerca realizzata dall’Osservatorio comunale sulla dispersione e l’integrazione scolastica analizzando l’Anagrafe scolastica dell’anno scolastico 2013-2014. Quasi un bambino milanese su dieci rischia infatti di abbandonare la scuola senza aver raggiunto il diploma di terza media. In città sarebbero infatti 8.096 i bambini delle primarie e secondarie di primo grado (su un totale di 93.107 alunni) a «rischio di dispersione scolastica», ossia l’8,70% di tutti gli alunni. Per il 40,4% si tratta di bambini stranieri nati all’estero (3.274 bambini), ma il 39,9% è italiano (3.230 bambini). Un ulteriore 19,28% (1.561 bambini) è costituito da stranieri nati in Italia. Per contrastare questo fenomeno il Comune di Milano ha avviato un progetto che ha coinvolto 50 scuole, primarie e secondarie di primo grado, per oltre 2.600 bambini, sostenendoli nel loro processo di integrazione scolastica. “Si tratta – ha commentato l’assessore comunale all’Educazione, Francesco Cappelli – di un fenomeno cui prestare particolare attenzione: per questo abbiamo deciso di mettere a sistema un progetto esteso su tutta la città che ha dato risultati concreti e molto soddisfacenti”.

I dati diffusi da una ricerca realizzata dall’Osservatorio comunale sulla dispersione e l’integrazione scolastica analizzando l’Anagrafe scolastica dell’anno scolastico 2013-2014: l’8,70 degli alunni a “rischio dispersione”
