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Milano

Due buone idee per togliere Expo 2015 dalle secche di tavoli e improbabili cabine di regia. Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio, lancia l’agenzia per la promozione turistica. Perché ogni notte in più, che i visitatori di Expo passano in Italia, vale 5 miliardi di euro. Con l’aria che tira bisognerebbe “sequestrarli” per un mesetto e portare cinesi, americani e sauditi in giro per la Lombardia, sul Garda, in Valtellina e a Mantova. Giuseppe Sala, gran commissario Expo, dopo aver inventato i cluster (padiglioni tematici) per il caffè, il riso eccetera, ora lancia i cluster del made in Italy. E c’è solo da scegliere tra il vino (con buona pace per gli amici d’oltralpe che sfileranno in via Montenapoleone) e l’olio. Noi, aggiungiamo, un cluster sulla pasta. Perché la pasta è sempre la pasta.

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