di Daniele Bonecchi
Con la sua faccia smorta da suorina laica, Francesca Balzani – assessore che ha ereditato il bilancio sgangherato di Bruno Tabacci – ha portato a casa i suoi primi due risultati. In pellegrinaggio a Roma ha ottenuto un rinvio del bilancio a settembre e una prima deroga al patto di stabilità. Certo, la deroga riguarda gli investimenti per l’Expo dell’anno prossimo, ma con l’aria che tira nella capitale è un fatto, per molti versi, inaspettato. Ora, per Balzani, si apre un’altra partita. Cgil, Cisl e Uil hanno messo nero su bianco che non hanno nessuna intenzione di accettare la stangata Irpef sui redditi medio-bassi. La coperta è cortissima e il comune dovrà fare miracoli per non colpire chi ha di meno. Un esercizio impegnativo, il minimo sindacale per un’amministrazione di sinistra. In attesa di una “visione” che rilanci la giunta Pisapia.
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