A- A+
Milano
Ecco cosa è la sostenibilità ambientale. Parla Gianluca Parreschi
Gianluca Parreschi

Ecco cosa è la sostenibilità ambientale. Parla Gianluca Parreschi

Avv. Parreschi ci potrebbe spiegare in termini semplici in che consiste la Sostenibilità ?

Il termine Sostenibilità è diventato ormai di uso quotidiano in tutti i media, giudico questo un fatto molto positivo; la Sostenibilità è un obiettivo strategico che può essere attuato attraverso strumenti operativi che valgono a loro volta a rappresentare in concreto il livello di Responsabilità Sociale di Impresa: in sintesi la prima è l' obiettivo i secondi sono i mezzi per raggiungerlo. L' Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile ha fissato 17 goals programmatici rivolti sia agli stati che alle imprese private, tra cui posso citare la riduzione delle emissioni inquinanti, l'utilizzo responsabile delle risorse, l' economia circolare, la lotta alle discriminazioni di ogni genere. Ebbene chi adotta effettivamente comportamenti virtuosi in tale ottica può auto-definirsi,  in senso lato,  sostenibile.

Mi scusi perchè non esiste un ente internazionale che può rilasciare una certificazione di Sostenibilità ?

No al momento non esiste una certificazione internazionale di Sostenibilità come ad esempio l' ISO 9001che opera invece riguardo l'accertamento dei requisiti per i sistemi di gestione della qualità all'interno delle aziende.

E quindi come può un'azienda diventare sostenibile ?

Come già anticipato la Sostenibilità non è un dato misurabile con assoluta certezza matematica ma è una finalità strategica che si articola su tre pilastri accettati a livello di consuetudine internazionale non scritta che sono Enviroment, Social e Governance da qui l'acronimo ESG. I suddetti pilastri sono sussumibili all'interno dei 17 obiettivi dell'agenda Onu 2030 che a loro volta sono divisi per ogni singolo obiettivo in target e strumenti di attuazione; spero di non complicare troppo la materia, purtroppo si tratta di temi estremamente complessi che tuttavia segnano a livello mondiale un percorso irreversibile verso nuove forme di esercizio delle attività economiche.

Dunque mi sembra di capire che la Sostenibilità non è identificabile solo con la tutela dell'ambiente o con l'ecologia o la green economy ?

Corretto, la Sostenibilità non attiene solo il lato ambientale ma riguarda anche e soprattutto il pilastro social e quello della good practice nella gestione degli enti pubblici e privati. La green economy piuttosto che l'ecologia o l'ambientalismo, parola che personalmente ritengo obsoleta e orientata politicamente, non sono la stessa cosa della sostenibilità, sono correlati ma sono oggettivamente concetti molto diversi tra loro da non equivocare.

Torniamo agli aspetti pratici.

Ci dica alla luce della sua esperienza quali sono le iniziative che le imprese devono adottare per avviarsi alla Sostenibilità ?

Non esiste un obbligo normativo di adeguamento alla Sostenibilità in quanto si tratta, ad oggi, di scelte volontarie dell'imprenditore evoluto e lungimirante che ne comprende fin da adesso il senso ultimo di intrinseca utilità per l'efficientamento dei risultati economici dell' impresa unitamente alla primaria necessità etica di porre in essere comportamenti di consumo responsabile delle risorse planetarie e di rispetto e tutela dei diritti di tutti i soggetti che interagiscono con l'impresa i cosiddetti stakeholder. L' entry level nel mondo della sostenibilità è l'adozione del Codice Etico aziendale ovvero di un atto integrativo dello statuto sociale con cui l'impresa enuncia di avere preso coscienza che oltre allo scopo di lucro vi sono anche obiettivi sociali che debbono essere perseguiti con pari impegno e strumenti adeguati. Con il Codice Etico redatto dalla mia legal firm sulla base dei principi dell' Agenda Onu 2030 ed ai sensi dell' art 3 quater del D.L. 152/2006 l'impresa fa un primo salto di qualità ed acquisisce un plus verso il mondo della Sostenibilità.

Bene finalmente qualcuno che passa dalla teoria alla pratica. Quali altri strumenti operativi possono essere adottati dalle imprese che vogliono diventare sostenibili ?

Ogni azienda ha esigenze specifiche legate al suo oggetto sociale, direi che dopo il primo step rappresentato dal codice etico potrei suggerire all' imprenditore di dare incarico ad un professionista specializzato di predisporre un piano di iniziative concrete e personalizzate riguardo i tre pilastri ESG che possano essere eplicitate in una certificazione di sostenibilità, aggiornabile periodicamente, che permette all'impresa e agli stakeholder di verificare il livello reale e non puramente virtuale di Sostenibilità dell'impresa. In questo modo si eliminano i pericoli del cosiddetto green washing. Potrei continuare con altri strumenti di attuazione come la partecipazione del management e/o dei soci a corsi di formazione ed aggiornamento per creare una cultura ESG, la presenza costante di consulenti esterni esperti di ESG nelle riunioni CDA e nelle assemblee per orientare scelte consapevoli e virtuose ESG, trasformazione dell'impresa in società Benefit (B Corp), la redazione del bilancio di sostenibilità secondo gli standards Global Reporting Iniziative (GRI),  l' utilizzo  della Dichiarazione Non Finanziaria (DNF) semplificata anche da parte delle piccole imprese non obbligate ex d.lgs 254/2016, l' elenco sarebbe molto lungo e sopratutto personalizzabile.  

Molto interessante ne parleremo dettagliatamente in un’altra occasione. Quali sono invece i vantaggi per le imprese derivanti dall'adozione delle iniziative di sostenibilità elaborate dalla sua legal firm ?

L' elenco anche in questo caso è lunghissimo; in primo luogo il plusvalore etico di rispetto ambientale e sociale; le aziende sostenibili inoltre ottengono un miglioramento delle performances economiche da cui maggiore redditività e maggiore valore per gli azionisti e per gli stakeholder, per questo sono le più ambite dagli investitori; per non parlare dell'innalzamento del livello reputazionale sul mercato, che nei prossimi anni dicono gli esperti sara' dominato dai nuovi compratori della generazione Z, che come è noto sono particolarmente sensibili ai temi della sostenibilità in misura maggiore dei cosiddetti millenials; capacità di attrazione in azienda dei talenti che prediligono luoghi di lavori eco-friendly e stimolanti ; anche il sistema bancario spinge affinché le imprese adottino strumenti di sostenibilità al fine dell' efficientamento; non ultimo la finanza non investe in aziende che non sono sostenibili, per cui molte aziende pur essendo economicamente interessanti usciranno dai radar degli investitori se non avranno intrapreso il cammino verso la Sostenibilità  con strumenti di attuazione trasparenti e verificabili.

Iscriviti alla newsletter
Tags:
ambientegianluca parreschisostenibilità






Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.