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Esalazioni tossiche in uno stabilimento farmaceutico di Liscate: 85 lavoratori evacuati, 3 in ospedale

L’allarme poco dopo le 17 alla Avara Pharmaceutical di via Fosse Ardeatine. I controlli escludono criticità

Esalazioni tossiche in uno stabilimento farmaceutico di Liscate: 85 lavoratori evacuati, 3 in ospedale

Allarme nel pomeriggio di giovedì 27 agosto nello stabilimento Avara Pharmaceutical di Liscate, nella città metropolitana di Milano. Poco dopo le 17 alcuni dipendenti hanno iniziato ad accusare disturbi alle vie respiratorie, cefalea e nausea, sintomi ricondotti a presunte esalazioni all’interno degli ambienti di lavoro. La produzione è stata interrotta e sono immediatamente scattate le procedure di sicurezza. Ottantacinque lavoratori sono stati fatti evacuare dallo stabilimento di via Fosse Ardeatine, dove vengono prodotti, confezionati e commercializzati prodotti farmaceutici.

Tre lavoratori portati in ospedale

Sul posto sono intervenute tre ambulanze e un’automedica del 118, insieme ai carabinieri della compagnia di Pioltello. Tre dipendenti hanno avuto bisogno di ulteriori accertamenti: due donne di 19 e 38 anni e un uomo di 43 anni. Tutti sono stati trasportati in codice verde, due all’ospedale di Melzo e uno al San Raffaele di Milano. Le loro condizioni non risultano gravi.

Nessuna criticità rilevata

Il comando provinciale dei vigili del fuoco di Milano ha inviato nello stabilimento anche gli specialisti del nucleo Nbcr, addestrati a intervenire in presenza di rischi nucleari, biologici, chimici e radiologici. Le squadre hanno effettuato controlli e rilevazioni strumentali negli ambienti interessati dall’allarme. Il sopralluogo, secondo quanto riferito dal comando di via Messina, si è concluso “senza riscontrare particolari criticità“. Le operazioni di monitoraggio sono terminate poco dopo le 19, quando la situazione è stata considerata sotto controllo.

Resta ora da stabilire che cosa abbia provocato i malori e da dove siano originate le presunte esalazioni segnalate all’interno dello stabilimento. Gli accertamenti tecnici dovranno ricostruire la dinamica dell’episodio e verificare se la dispersione sia stata provocata da una sostanza utilizzata nel ciclo produttivo, da un’anomalia negli impianti o da un’altra causa.