Sesto San Giovanni, distrutti gli ultimi due piani di un edificio
Un’esplosione ha distrutto ieri due appartamenti all’ultimo piano di un edificio a Sesto San Giovanni, nel Milanese. A Rozzano, invece, tre persone sono finite in ospedale per la deflagrazione di una caldaia
Esplosione in un appartamento a Sesto San Giovanni, 6 feriti
Giornata movimentata per il 118 e i vigili del fuoco di Milano, intervenuti a seguito di due esplosioni nell’hinterland. La prima si è verificata alle 5 del mattino in via Villoresi a Sesto San Giovanni: lo scoppio causato da una fuga di gas nell’appartamento di un 73enne ha provocato sei feriti, tra cui un bambino. Qui verso le 11.30 si è verificato un nuovo crollo di intonaco e detriti, e i soccorritori, impegnati a rimuovere le macerie della notte, sono riusciti a spostarsi in tempo. Non ci sono vittime. Il bilancio, secondo quanto riferisce il sindaco Roberto Di Stefano, è di 18 sfollati e 12 famiglie coinvolte.
A Rozzano, invece, tre persone sono finite in ospedale per la deflagrazione di una caldaia esterna. I pompieri sono arrivati in via Villoresi 78 a Sesto San Giovanni prima che spuntasse l’alba. Qui il tonfo dell’esplosione ha svegliato i residenti nel sonno, scesi in strada per la paura in abiti da notte. Lo scoppio ha coinvolto due appartamenti al quinto piano, entrambi andati distrutti: in uno, dove si sarebbe originata l’esplosione, abitava l’anziano di 73 anni, che ha riportato ustioni di secondo grado; nel secondo c’era una famiglia di cinque persone: un bimbo di 9 anni, colpito da un oggetto al torace, mamma e papà di 32 e 34, e i nonni di 62 e 68. Tutti hanno riportato ferite lievi e sono stati medicati al Niguarda e San Raffaele. La palazzina è stata dichiarata inagibile, e i tecnici stanno valutando la stabilità dello stabile adiacente.
