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Europee, i capilista? Tutte donne. Alessia Mosca guiderà il Nord ovest

Europee, i capilista? Tutte donne. Alessia Mosca guiderà il Nord ovest
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ESCLUSIVO/ “Il Pd avrà per le candidature alle europee cinque donne”. Renzi conferma l’anticipazione di Affaritaliani.it che ha rivelato i nomi dei capilista. Al Nord est Alessandra Moretti, al Nord ovest Alessia Mosca, per le Isole Caterina Chinnici, al Centro Simona Bonafè e al Sud Pina Picierno

Di Fabio Massa e Tommaso Cinquemani

La Direzione del Pd ha approvato le liste per le Europee decise nella notte da Matteo Renzi, aiutato da Lorenzo Guerini. Confermata l’anteprima di Affaritaliani.it che ha rivelato per primo i nomi dei capilista in tutte le circoscrizioni. C’è una grossa sorpresa: il premier ha deciso che a guidare il Pd saranno tutte donne.

Al Nord ovest ci sarà Alessia Mosca, la parlamentare democratica ha una lunga esperienza nelle istituzioni europee ed è considerata molto vicina all’ex premier Enrico Letta. Per il Nord est invece correrà Alessandra Moretti, la storica portavoce di Bersani alle primarie democratiche. Per la circoscrizione Isole invece è stato confermato il nome di Caterina Chinnici, capo del Dipartimento della Giustizia minorile.

Simona Bonafé, coordinatrice della campagna elettorale per le primarie democratiche del 2012, guiderà invece le liste al Centro. Renziana della prima ora, si era fatto il suo nome per il Nord ovet, ma poi è stata spostata al Centro dove il capolista doveva essere David Sassoli, recordman di preferenze alle scorse Europee. Al Sud invece Matteo Renzi ha fortissimamente voluto Pina Picierno, responsabile Legalità in segreteria, e ospite fisso in trasmissioni televisive come Ballarò.

Una prima conferma all’anticipazione di Affari arriva già in mattinata con il premier Renzi che dichiara: “Il Pd avrà per le candidature alle europee cinque donne, credo sia la migliore risposta a chi mi ha accusato di scarsa sensibilità sul tema”. Renzi ha anche lamentato che nonostante il suo sforzo “nella formazione della compagine di governo, che vede otto donne e otto uomini ministri, nella società serva ancora un impegno culturale su questo tema”. Durante la Direzione Renzi ha poi precisato: “Non sono cinque bandierine, ma cinque persone che per la loro esperienza e storia personale possono dare un contributo all’Europa”.