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Milano
Expo, Camusso: "Stop agli appalti al massimo ribasso"

Trarre una lezione dalle inchieste sulle tangenti Expo per trovare una nuova strada di definizione degli appalti. Il segretario della Cgil, Susanna Camusso, ha richiamato quanto accaduto intorno all'evento del 2015 per dire "basta al criterio del massimo ribasso". "L'esperienza di Expo - ha detto - ci dice con chiarezza che bisogna rivedere le modalita' con cui determinano gli appalti. Ci vogliono regole certe - ha spiegato - e quelle che ci sono ora non lo sono. Cominciamo col dire che non si puo' costruire al massimo ribasso e determiniamo, invece, quali sono i paramenti di qualita', tra cui noi mettiamo le condizioni di lavoro e i diritti contrattuali".

Secondo Camusso, infatti, "il massimo ribasso e' chiaramente il canale attraverso il quale passa la corruzione, il falso in bilancio e il peggioramento delle condizioni di lavoro". Dito puntato anche contro le deroghe con l'invito a "determinare regole che non le prevedano. La logica dei grandi eventi - ha spiegato il segretario Cgil - e la logica del tempo sembrano essere costruite appositamente per far saltare il controllo delle regole sulla gestione degli appalti".

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