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Milano
Expo, Cantone: "Da settimana prossima controlli concreti"

E' durato circa mezz'ora il colloquio tra il presidente della Regione Roberto Maroni e il presidente dell'Autorita' anticorruzione Raffaele Cantone. I due si sono incontrati a Palazzo Lombardia per un primo confronto su Expo dopo il decreto che ha attribuito maggiori competenze a Cantone per poter lavorare sull'evento. Al termine del colloquio ne' Cantone ne' Maroni hanno rilasciato dichiarazioni.

"Incontro utile dove sono state messe a punto alcune modalità di collaborazione tra la Regione e la sua autorità con i poteri che da ieri ha, finalmente". Coså il presidente della Regione Roberto Maroni ha riassunto l'incontro Raffaele Cantone, interpellato in merito a margine della cerimonia per la fine dei lavori di restauro della Villa Reale di Monza. "È stato un incontro di cortesia, non un vertice - ha voluto poi precisare - abbiamo parlato delle iniziative che adesso saranno prese su Expo e l'ho aggiornato su quelle che la Regione sta prendendo sulla stazione unica appaltante per rendere più efficiente il sistema di controlli".

"Avrei preferito poteri più ficcanti da parte di Cantone ma così ha deciso il governo. Valuterà poi lui, staremo a vedere". Ad affermarlo stamani il presidente della Regione Roberto Maroni interpellato sui poteri affidati per decreto dal governo a Raffaele Cantone, a margine della cerimonia per la fine del restauro della villa Reale di Monza.

"Noi gli abbiamo garantito la massima collaborazione per metterlo in grado di vigilare su tutti gli appalti - ha aggiunto - coså come le istituzioni sono chiamate a fare".

"A quanto pare la mia azione di stimolo sul governo funziona. Continueró quindi su questa strada". Lo ha affermato il presidente della Regione Roberto Maroni riferendosi ai suoi interventi in merito ai ritardi sull'approvazione del decreto relativo ai poteri da affidare a Raffaele Cantone, incontrato stamani. "Avevo criticato il governo per i ritardi e Renzi replicó dalla Cina dicendo che ci sarebbero voluti due giorni. Era il 13 di giugno. Poi sono intervenuto qualche giorno fa ancora, dopo dieci giorni - ha ricordato - e ieri magicamente il decreto è stato pubblicato. Si vede che la mia azione di stimolo funziona".

L'arrivo di Raffaele Cantone a Milano per lavorare ad Expo "e' molto positivo" anche perche' "noi vogliamo andare avanti molto velocemente, chiaramente in questo modo abbiamo anche la sicurezza di muoverci nei giusti binari". Lo ha affermato Diana Bracco, presidente del Padiglione Italia, arrivando alla presentazione della partnership tra Expo e Sanpellegrino. "Mi sembra ottimo per il nostro iter che e' da accelerare", ha proseguito Bracco sostenendo che "l' arrivo di Cantone aiutera' anche sull'urgenza". "Anche perche' ormai - ha detto - non conto piu' i giorni" che mancano all'inizio di Expo.

"Con Sala ci vedremo gia' dalla prossima settimana per rendere efficaci e particolarmente veloci i controlli che dovranno essere fatti su tutti gli atti che d'ora in poi saranno adottati dalla societa' Expo". Lo ha detto il presidente di Anac Raffaele Cantone incontrando la stampa in prefettura. Le norme, introdotte dal decreto del governo "sono complesse. Il segnale che deve essere dato - ha detto - e' che il decreto deve essere al più' presto attuato. Quindi dalla prossima settimana partiremo con le attivita' di controllo concrete e da questa settimana sono gia' avviate attivita' specifiche finalizzate al controllo".

"Il tema del commissariamento degli appalti sara' uno dei primi oggetto di accertamenti da parte dell'Anac". Lo ha detto il presidente di Anac Raffaele Cantone in conferenza stampa in prefettura. "Anche a questo fine ieri ho chiesto un incontro al procuratore della Repubblica di Milano per verificare come acquisire gli atti pubblici per attivare le procedure previste dall'articolo 32, la novita' più significativa del decreto", ha spiegato.

Nell'incontro di ieri del presidente di Anac Raffaele Cantone con Bruti Liberati e' stato chiarito che "i controlli" che saranno effettuati dall'autorita' rispetto agli appalti Expo "nulla hanno a che vedere con l'autorita' giudiziaria. Sono controlli amministrativi che saranno svolti sugli atti e qualunque risultanza anche di sospetto o mera ipotesi di reato sara' comunicata immediatamente alla procura". Lo ha detto Cantone incontrando la stampa in prefettura.

"Sicuramente la proposta che faro' per tutti i contratti che saranno adottati da oggi da Expo e' l'adozione della norma della legge Severino che prevede la revoca degli appalti e di ogni genere di affidamento in presenza di violazioni gravi del patto di integrita'". Lo ha detto il presidente di Anac Raffaele Cantone incontrando la stampa in prefettura. Per Cantone "se questa norma ci fosse stata prima, probabilmente il sistema dell'amministrazione straordinaria non avrebbe avuto ragion d'essere perche' gli appalti potevano essere revocati".

Una norma del decreto del governo, "prevede che il presidente di Anac formuli proposte al commissario unico per Expo per la corretta gestione delle procedure di appalto per la realizzazione dell'evento. Ho comunicato al commissario unico Sala che usero' questo potere e nella prossima settimana formulero' una serie di proposte per la massima trasparenza possibile delle attivita' di Expo e per elevare al massimo il livello della legalita'". Lo ha detto il presidente di Anac Raffaele Cantone in prefettura. Per questo, esercitando questo potere attribuito dal comma 7 dell'articolo 19 del decreto "chiedero' al prefetto di collaborare anche nell'aggiornamento dei protocolli di legalita'", ha detto Cantone.

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