Debutto il 13 maggio (dalle 21.30) e poi avanti fino al 30 agosto per circa 4 mesi di spettacoli, tutte le settimane, dal mercoledi’ alla domenica. Si intitola ‘Allavita’ ed e’ lo show che il Cirque du Soleil ha realizzato in esclusiva per Expo e che andra’ in scena all’Open Air Theatre del sito espositivo. Il commissario unico, Giuseppe Sala, ha reso noto un investimento per lo spettacolo di 8 milioni di euro, sei dei quali al Cirque e due per l’infrastruttura: “abbiamo uno spazio da circa 6mila persone – ha spiegato Sala – e certo non li riempiremo ogni giorno; ma abbiamo fatto una stima e con un buon tasso di occupazione recupereremo l’investimento fatto”.
I biglietti dello spettacolo, gia’ in vendita, vanno da 35 a 25 euro (a cui va aggiunto il necessario biglietto di ingresso di Expo che, con entrata dopo le 19, costera’ 5euro). Quanto alla scelta di rivolgersi a un soggetto straniero, Sala ha ricordato che “e’ stata oggetto di polemiche”, ma aggiunto che e’ stata dettata dalla volonta’ di “allearsi con un partner che fosse noto al pubblico straniero e poi che fosse capace di tenere quel palco per quattro mesi. Abbiamo pero’ chiesto – ha aggiunto – di impiegare quanto piu’ possibile artisti e tecnici italiani, e infatti nel cast internazionale ceh si esibira’ durante la manifestazione, 23 dei 48 artisti sono italiani. Questo – ha proseguito Sala – e’ lo show principale di Expo, ma ci sara’ in generale un pullulare di eventi, piccoli concerti, esibizioni”. ‘Allavita’ si articola in 14 atti che combinano l’arte del circo contemporaneo con il teatro, la danza e le esibizioni dei pagliacci; la storia, su specifica indicazione di Expo Milano Spa, e’ stata ispirata dal tema della manifestazione ‘Nutrire il pianeta, energia per la vita’ e narra di un ragazzino che riceve in dono un seme magico dalla nonna, dal quale appare un amico immaginario che lo guida in un viaggio favoloso”. Lo spettacolo, come spiegato dal presidente eventi e progetti speciali del gruppo Cirque du Soleil, Yasmine Khalil, sara’ visibile unicamente all’Expo di Milano: “finita la permanenza all’evento – ha chiarito – non verra’ mai piu’ replicato da nessuna parte”.
