C’e’ stato un tentativo di contraffazione in Cina dei biglietti per l’ingresso a Expo Milano 2015. A renderlo noto il commissario unico, Giuseppe Sala, in occasione della seduta della commissione Expo del Comune di Milano, che ha quindi chiarito come sia “altissima” l’attenzione su questo fronte. Secondo quanto spiegato dal commissario unico, sarebbero stati i tour operator a segnalare l’accaduto, mentre uno speciale dispositivo che ‘brucia’ i barcode al momento del passaggio ai tornelli permettera’ di aggirare altri tentativi di questo tipo che dovessero ripetersi in futuro. Sala ha quindi confermato la vendita ad oggi di 8 milioni di biglietti, 5 milioni all’estero e 3 in Italia, aggiungendo che se si riuscira’ ad arrivare a 10 milioni entro il primo maggio, allora poi si potra’ raggiungere l’obiettivo ultimo dei 24 milioni di biglietti.

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Secondo quanto spiegato dal commissario unico, sarebbero stati i tour operator a segnalare l’accaduto, mentre uno speciale dispositivo che ‘brucia’ i barcode al momento del passaggio ai tornelli permettera’ di aggirare altri tentativi di questo tipo che dovessero ripetersi in futuro
