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Milano

Un fondo unico del governo per le opere infrastrutturali di Expo. Nascera' grazie a un emendamento alla legge di Stabilita' e, in pratica, raccogliera' le risorse che dovrebbero finanziare le opere prioritarie legate all'Esposizione universale milanese del 2015. La costituzione del fondo e' emersa durante una conferenza stampa a Palazzo Lombardia, al termine del Tavolo Expo, alla quale hanno partecipato il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, il governatore Roberto Maroni, il commissario unico Expo Giuseppe Sala, il sottosegretario all'Expo Maurizio Martina e il vicesindaco di Milano Ada Lucia Cesaris.

Lupi ha sottolineato che il governo "continuera' a monitorare lo stato di avanzamento delle opere e il rispetto dei tempi". Il ministro ha quindi ricordato: "Con il decreto del fare se entro il 31 dicembre 2013 non viene rispettato l'avanzamento dei lavori le risorse vengono tolte" e confluiranno in questo fondo unico. Sulla realizzazione delle opere, poi, Lupi ha spiegato: "Siamo tranquillissimi su Brebemi e stazione Forlanini e ottimisti su M1, M4, Tem e Rho-Monza". Le opere prioritarie verranno indicate dal tavolo infrastrutture di Expo entro il 15 novembre. Maroni ha applaudito all'iniziativa del governo: "Il fondo unico e' una novita' importante e utile. Entro il 15 novembre il sotto tavolo infrastrutture delineera' le opere prioritarie". Il governatore ha quindi spiegato: "Sulla Rho-Monza valutera' il sotto tavolo, il ministro dell'Ambiente Orlando (che ha partecipato al Tavolo odierno) ha dato parere positivo sul tratto 3, mentre sui lotti 1 e 2 ci sono ancora questioni da approfondire per quanto riguarda la mitigazione ambientale". Il commissario Sala ha infine assicurato che "non si stanno cancellando opere" ma "il sotto tavolo si riunira' e si vedra' se ci sono opere che non riusciranno a partire in tempo utile" per l'Expo e che, quindi, potrebbero essere giudicate non prioritarie.

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