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Milano
Expo, la linea con la Regione passa dalla Votino. Gatti in pole per fare il commissario. Inside

Pare che Giuseppe Sala sia un po’ agitato, ultimamente. Tanti impegni, tante preoccupazioni (non ultima quella sulla sicurezza, dopo i fatti di Parigi), il gelo con la Regione Lombardia e pure qualche delusione. Per quanto riguarda il rapporto con Maroni, secondo quanto può riferire Affaritaliani.it, semplicemente ad oggi è inesistente. Il governatore ritiene di non aver mai ricevuto neppure un cenno di gratitudine da parte del commissario straordinario, malgrado il supporto in questo percorso. Un supporto che, ad esempio, Pisapia non gli ha affatto garantito (questa la tesi di Maroni), dando più volte l’impressione di volersene lavare le mani di Expo. Secondo quanto può riferire Affaritaliani.it Giuseppe Sala ha deciso di non parlare con Roberto Maroni, almeno direttamente. E quindi sta usando tutta una serie di “mediatori”. Ovviamente Fabrizio Sala, l’assessore deputato. Ma anche e soprattutto l’onnipresente Isabella Votino, portavoce-stratega dell’ex segretario federale della Lega Nord. Pare che Sala e la Votino abbiano tenuto aperto un flebile canale di comunicazione tra Regione ed Expo.

Ma non è l’unica cosa che fa preoccupare Sala, la vicenda con la Regione. Pare l’abbia amareggiato, anche se era tutto previsto e scritto dal Bie, e anche se pubblicamente è uscito solo un trafiletto, il fatto di dover abbandonare il ruolo di commissario generale. Materia per appassionati e cultori, ma anche un po’ di potere. Perché fino ad oggi Giuseppe Sala ha riassunto in sé i due ruoli: quello di commissario straordinario, con poteri (appunto, straordinari) sulla città, nell’operatività più pura. E quello di commissario generale, più diplomatico nei suoi rapporti con tutto il mondo. Quest’ultimo ruolo non potrà più essere ricoperto da Sala, che pare non abbia preso benissimo questa decisione del Bie, pur largamente preannunciata. Del resto, sporcarsi le mani per cambiare la città e poi lasciare qualcun altro a prendere gli onori dai Paesi, non deve essere una bella prospettiva. A questo proposito, si cerca il nuovo commissario generale. E rumors raccolti da Affaritaliani.it parlano di Stefano Gatti come l’uomo in pole per ricoprire il ruolo. General manager della Divisione Partecipanti di Expo 2015, Gatti già si muove con la padronanza tipica del diplomatico (che infatti è), nello scacchiere delle Esposizioni.

 

@FabioAMassa

Tags:
exposalavotino







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