Per Carlo Sangalli, presidente della Camera di commercio di Milano: “Expo 2015 è un successo globale del sistema Italia e dell’alleanza tra pubblico e privato che guarda al futuro. In questo contesto è stato decisivo il lavoro straordinario del Commissario Unico Sala e della sua squadra. E determinante il sostegno diretto dei vertici delle istituzioni con il Presidente Mattarella e il Premier Renzi”.
Il successo di Expo ha rafforzato l’orgoglio di essere italiani: lo dicono i quasi 300 mila post che discutono di Expo nelle prime 3 settimane di ottobre. Tra chi apprezza Expo un commento su sette in rete, il 14%, è infatti sull’autostima degli italiani, un dato costantemente in crescita nei mesi dell’evento milanese (era solo il 6,4% a maggio). Effetto anche del sostegno diretto del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e del premier, Matteo Renzi. Anche la stima degli stranieri è al top, 10 mila commenti ogni giorno su Expo, pari agli italiani e voto 9 alla manifestazione rispetto al 7 e mezzo degli italiani.
Primi Paesi: USA, gli europei, Giappone, Russia e Cina. Emerge da un monitoraggio della Camera di commercio di Milano attraverso Voices from the Blogs, spin off dell’Università degli Studi di Milano e sono oltre 600 mila i commenti in rete su Expo tra settembre e ottobre. I giorni di picco per Expo sono stati: l’inaugurazione, le visite di Michelle Obama e della Merkel, il boom di visitatori, il via al dibattito sul post Expo col presidente Mattarella e l’incontro col Segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon.
L’orgoglio nazionale. Tra le ragioni che spiegano la manifestazione di un sentiment positivo verso Expo2015, a settembre e ottobre al primo posto troviamo il cibo, tema principale dell’esposizione (intorno a 19%), seguito dagli eventi associati ad Expo2015 (16%), sia nel sito della Fiera che in città, raggiunto dal dato costantemente in crescita dell’orgoglio che questo evento internazionale produce per Milano e per l’Italia (12% a settembre e 14% a ottobre). Poi ci sono i padiglioni (13%). In modo interessante, sia a settembre che ad ottobre piace anche il messaggio dell’Expo legato al tema alimentare e della sostenibilità ecologica e rappresentato dalla frase simbolo della manifestazione “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” (10%). Allo stesso modo vengono apprezzati il tocco di internazionalità (7-8%) che questo evento comporta e le infrastrutture (5-6%) costruite per Expo2015.
Cibo. quando si discute di Expo2015, a settembre e ottobre si parla soprattutto di cibo (dato in crescita tra settembre e ottobre), ma anche di padiglioni e del fatto che è un evento internazionale capace di attrarre visitatori e personalità da tutto il mondo. Tra settembre e ottobre diminuiscono invece i commenti su Fuori Expo mentre aumentano quelli su Business e Ambiente.
Commenti stranieri. Complessivamente, nel periodo analizzato (dal 1 settembre al 25 ottobre 2015) ci sono state in Rete 489 mila menzioni che hanno parlato esplicitamente di Expo2015 in una lingua diversa dall’italiano, di cui 57 mila pubblicati dall’Italia. Un interesse verso l’Expo che cresce leggermente rispetto ai mesi precedenti, con una punta di 260 mila commenti nel solo mese di settembre 2015. In media le menzioni al giorno sono passate dalle circa 8.500 di giugno, alle 9.000 di luglio, alle 7.800 di agosto, alle 8.600 di settembre, alle 9.300 di ottobre. Se escludiamo dal conteggio tutti i commenti pubblicati dall’Italia, il numero medio di menzioni al giorno passa da 6.700 menzioni di giugno alle 6.400 di luglio, alle 6.300 ad agosto, alle 7.700 di settembre per arrivare alle 8.100 di ottobre. Tra i paesi che discutono maggiormente di Expo 2015, se escludiamo quella fetta di commenti provenienti dall’Italia, troviamo gli Stati Uniti (57,7%), poi il Giappone (5,6%), la Russia (5,1%), la Cina (3,8%), il Regno Unito (3,1%), l’Olanda (2,9%) e la Francia (1,2%). E oltre a discutere molto di Expo 2015 nel mondo, l’evento milanese piace, anche di più che agli italiani. Se ci concentriamo solo sui post in lingua inglese, infatti, il sentiment positivo è del 86,8% a settembre e del 85,8% ad ottobre, mentre la media complessiva nei 6 mesi di Expo è stata pari a 86,7%.

