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Milano
Cinque milioni dall'Expo alla Rai. Il canale è a Roma, non a Milano

Il Codacons denuncia l’ennesimo caso di cattivo utilizzo di fondi pubblici da parte della Rai in relazione alla predisposizione di un canale ad hoc per accompagnare l’evento Expo a Milano.

La cifra è sicuramente ragguardevole, 5 milioni di euro, da Expo alla Rai. Il contratto continua a far discutere e suscitare perplessità, sia perché non è chiaro come siano stati spesi quei soldi, anzi la Rai ha comunicato di essere andata già oltre il budget stesso, sia perché la struttura stessa predisposta dalla Rai ha sede a Roma, e non a Milano.

La Rai ha precisato che sta già garantendo “inserimenti nell’ambito della programmazione televisiva e radiofonica; prodotti ad hoc, di varia durata e collocazione; altre attività quali un sito web dedicato, giochi interattivi anche all’interno di fiction e app telefoniche”, e ha giustificato la scelta della sede a Roma invece che Milano sulla base del fatto che “la sede della maggior parte dei programmi interessati si trova a Roma, e si è giudicato maggiormente efficace aprire dapprima la sede a Roma e, successivamente, quella di Milano.”

Altro punto dolente è rappresentato dal sito web: perché pare non abbia moltissime pagine visitate e perché la società Expo ha già un proprio sito, con molte indicazioni e contenuti. Dalla Rai nessuna risposta sui dati effettivi delle visualizzazioni, ma una giustificazione basata sul fatto che comunque il suddetto sito ha la traduzione in molte più lingue rispetto a quello previsto da Expo, quindi è rivolto a più persone.

Di fronte a tutte questi problemi, il Codacons si chiede se davvero l’investimento fatto fosse necessario, considerato il periodo in questione, non facile dal punto di visto economico per così tanti cittadini. Rai è davvero in grado di giustificare questi 5 milioni di euro spesi? Oppure siamo di fronte all’ennesimo caso di spreco e cattivo utilizzo di soldi?
 

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