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Milano
Expo, Sala fa il punto: "Se non saremo pronti sarà colpa mia"

"Se ci deve essere un colpevole di un'eventuale brutta figura quello sono io, ma sono sicuro che non succedera'". A meno di un mese dall'apertura di battenti di Expo, il commissario unico, Giuseppe Sala, fa il punto della situazione e torna a ribadire la propria convinzione che sin dal primo maggio, il visitatore "vedra' tutto quello che deve vedere", vale a dire 54 padiglioni self built (quello italiano e cardo compreso), 9 cluster, 4 spazi tematici, 19 spazi di 'non official partecipant' e il padiglione in Triennale 'Arts and food. Sala ha chiarito che la "maggior parte dei padiglioni sara' finito tra il 20 e il 25 aprile" e che "vedendo i lavori oggi le situazioni critiche sono poche", per lo piu' relative ai padiglioni di Nepal, Turchia e Russia, che si ritiene comunque possano riuscire a recuperare per l'inaugurazione. Anche il cardo Sud, ovvero la parte di Padiglione Italia piu' in difficolta', sembra avviata verso una "soluzione che permette di arrivare in tempo", individuata "ieri in un incontro con la Regione". "Continuo a sostenere - ha ribadito Sala - che i livelli di criticita' sono pochi, soprattutto relativamente alla super offerta mai avuta nella storia dell'Expo. Sul fronte biglietti, Sala ha confermato l'obiettivo dei 10 milioni venduti prima dell'apertura, rendendo noto che al momento si e' raggiunta quota 8 milioni e 900mila, dei quali 5,5 milioni venduti all'estero (circa 1 milioni in Cina, 700mila negli Usa e 2-300mila per singolo Paese); il rush finale di vendita pre-inaugurazione verra' sostenuto da un'ultima campagna che partira' il giorno di Pasqua. Sul primo maggio, infine, Sala ha confessato che non ci si aspetta, perche' non lo si auspica per "ragioni di sicurezza" una grande affluenza di autorita' e capi di Stato. "Non vogliamo ci siamo molte autorita' - ha detto Sala -, primo perche' preferiamo che capi di Stato e di Governo vengano nei rispettivi national day, e poi perche' c'e' un'oggettiva preoccupazione di sicurezza. Per cui alla fine - ha concluso - saranno circa dieci o quindici".

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