Piu’ che il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, Expo punta a portare in Italia sua moglie Michelle. A rendere nota l’ambizione e’ stato il commissario unico, Giuseppe Sala, che ai microfoni del programma di Rai Radio 2, Caterpillar, ha confermato che non c’e’ una grande attesa di nomi, tra capi di Stato e capi di Governo, in occasione dell’inaugurazione del primo maggio, ma che in molti, come Hollande, Putin, Cameron e Merkel, “hanno gia’ annunciato che verranno” nel corso del tempo. Sala ha infatti spiegato piu’ volte che l’orientamento e’ quello di ospitare i vertici di Stato in occasione del ‘national day’ del rispettivo Paese.
Quanto agli Usa, appunto, Sala ha risposto: “Per gli Stati Uniti, con rispetto per Obama, punteremo su sua moglie: scommetto che verra’ lei”. Nella stessa intervista il commissario unico ha ribadito che “il 96% dei lavori dell’Expo saranno conclusi entro il primo maggio” e reso noto che, fermo l’obiettivo dei dieci milioni prima dell’apertura della manifestazione, sono stati superati i nove milioni di biglietti venduti.

