Il leader della Lega Nord Matteo Salvini è a Expo per la prima visita. Parlando con i giornalisti, ha detto: “Sono contento di come è andata, perché quando lo abbiamo conquistato e vinto ero in consiglio con la Lega in maggioranza e perché spero che il 31 ottobre non finisca tutto”. E ancora: “Il mio impegno è che con il primo novembre non diventi una baraccopoli e quindi che il Governo faccia in fretta, perché l’ipotesi di campus universitario e di strutture sportive per la ricerca per nuove tecnologie è affascinante. Serve far veloce e servono soldi: sono qua per suonare la sveglia a Renzi e al Governo che fino ad oggi più di tante parole non ci hanno messo neanche una lira”.
“Il primo di novembre tutti gli stranieri smontano: ad oggi non c’è un progetto chiaro e soprattutto finanziato”, ha proseguito Salvini sul futuro di Expo. “Non vorrei che le aree venissero occupate e facessimo una figura di palta a livello mondiale perché dopo i padiglioni e il buon cibo sia un ricettacolo di gente varia ed eventuale”.
Polemiche inutili quelle del segretario della Lega, Matteo Salvini, sul post Expo, secondo il ministro dell’Agricoltura, Maurizio Martina, che ha puntato il dito contro l’assenza del leader del Carroccio in questi mesi: “E cosi’, a fine ottobre – ha detto Martina – Salvini si e’ accorto che Expo c’e’ ed e’ un grande risultato per Milano. Quando pero’ serviva una mano dov’era? Oggi prova a fare la lezione al governo polemizzando inutilmente sul post Expo, invece di presentare idee concrete e utili. Non sa forse che noi stiamo gia’ lavorando insieme a Comune e Regione con spirito di squadra. Quando si dice un vero leader”.
Chiuso Expo “poi si parlera’ del futuro dell’area, che e’ un tema estremamente delicato, pero’ le cose si stanno muovendo, quindi cominciamo a diventare ottimisti”, ha commentato il commissario unico Giuseppe Sala, a margine del Forum di Coldiretti a Expo. “Ci sono idee e credo che quella del campus universitario sia la possibilita’ piu’ concreta”, ha ribadito.

